15 novembre 2019
Aggiornato 14:00
Il protocollo si inserisce in un momento in cui aumentano le domande per l’accesso ai Fondi

Usura: anche Adiconsum al Tavolo sui Fondi di prevenzione

Adiconsum invita il Governo a riprendere con vigore la lotta al racket e all’usura

ROMA - Il protocollo sottoscritto da Adiconsum con ABI, insieme ai vari soggetti attivi nella lotta all’usura e al racket, per la costituzione di un tavolo di lavoro, è di estrema importanza in un momento di gravi difficoltà delle famiglie e delle piccole imprese.

Il protocollo si inserisce in un momento in cui aumentano le domande per l’accesso ai Fondi prevenzione usura ed è in discussione il Disegno di legge 207 per la riforma della legge antiusura (108/96) e per l’introduzione, a oltre otto anni dalla prima richiesta dell’Adiconsum, del concordato familiare per le famiglie sovraindebitate.

In particolare il Tavolo ha come obiettivi:
• il tempestivo intervento in caso di situazioni di fragilità presenti nei territori;
• la ricerca di soluzioni condivise e la loro applicazione, anche di concerto con le Prefetture;
• la realizzazione di campagna di informazione sull’utilizzo dei Fondi;

Queste iniziative insieme quelle poste in essere per migliorare i rapporti bancari verso imprese e famiglie, di revisione delle modalità di calcolo del tasso di usura, di assegnazione di nuovi fondi per la prevenzione usura che devono però trovare una sistematizzazione annuale e non dipendere dalle scelte pur positive del Commissario antiracket e antiusura, debbono rilanciare una battaglia che rischia di essere persa sia per la forte diminuzione delle denunce dovuta alla scarsa fiducia delle vittime verso le misure attuate dal fondo vittime dell’usura sia per l’aggravarsi della crisi finanziaria che sta colpendo le famiglie e che, al di là di facili ottimismi, non sarà breve.