17 novembre 2019
Aggiornato 20:30

Qualifiche professionali: l’AGI chiede chiarimenti al CNEL

I grafologi scrivono al Cnel per sollecitare il parere previsto dal d.lgs 206/2007

ROMa - L’associazione Grafologica Italiana (AGI), aderente al Colap – Coordinamento Libere Associazioni Professionali – sollecita il Cnel chiedendo chiarimenti urgenti in merito al mancato parere del Consiglio Nazionale del Lavoro in riferimento alle indicazioni previsto dall’art. 26 (comma 4) del d.lgs 206/2007 di recepimento della direttiva qualifiche.

Nel mese di dicembre l’associazione dei Grafologi aveva ricevuto in copia dal Ministero della Giustizia la richiesta inviata al Cnel per il parere.

«A distanza di due anni dalla pubblicazione della Legge e di sette mesi  dalla richiesta del Ministero - si legge nella lettera dell’Agi - risulta che Codesto Ecc.mo Consiglio Nazionale non solo non si è ancora espresso, ma non si è dato neppure le regole per poter esprimere un parere».

Di qui la richiesta di chiarimenti urgenti da parte del Presidente dell’Agi che nella lettera sottoscritta evidenzia come «il ritardo con il quale Codesto Ecc.mo C.N.E.L. – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (non) sta procedendo nell’adempiere ad un obbligo che la Legge gli ha affidato si può configurare in una colpevole omissione di atti con conseguenti rilevanze»

L’iniziativa dell’associazione dei grafologi è ottenuto pieno appoggio e condivisione da parte del Colap. «Il ritardo e la mancata emissione del parere da parte del Consiglio Nazionale del lavoro non ha ragione di esistere – incalza Lupoi, Presidente del Colap. Come organismo di rango costituzionale non può sottrarsi all’obbligo di Legge fissato dall’articolo 26 del DLgs 206/2007 ed assieme non può ritenersi non soggetto al rispetto dei tempi fissati della normativa sul procedimento amministrativo».