20 settembre 2019
Aggiornato 13:30
FISCO

Codacons su cartelle pazze Emilia Romagna

Dopo la pioggia di cartelle pazze miliardarie decine di cittadini si rivolgono al Codacons

FERRARA - Dopo la denuncia del Codacons che ha raccontato il caso di un cittadino di Ferrara svenuto e finito in ospedale a seguito della ricezione di una cartella esattoriale da 800 milioni di euro, l’associazione ha ricevuto decine e decine di segnalazioni di contribuenti residenti in Emilia Romagna, vittime del fenomeno «cartelle pazze».

Costoro – spiega il Codacons – si sono visti recapitare in questi giorni da Equitalia Emilia Nord Spa cartelle esattoriali con importi spropositati, subendo uno stress non indifferente e in diversi casi veri e propri malori, non riuscendo a percepire immediatamente l’errore da parte dell’agente incaricato della riscossione tributi, visto che tutti gli altri dati personali erano esatti.

In base alle segnalazioni ricevute, si va dai 900 milioni di euro alla cifra record di 1.239 miliardi di euro – prosegue l’associazione – e i contribuenti che si sono rivolti ai nostri uffici sono intenzionati a citare in giudizio Equitalia, chiedendo un risarcimento per i danni morali subiti.

Visto l’elevato numero di segnalazioni giunte, il Codacons sta studiando una azione legale avviabile da tutti coloro che in Emilia Romagna hanno ricevuto nei giorni scorsi una cartella pazza con importi stellari, finalizzata ad ottenere un giusto indennizzo per lo stress, la paura, ed eventuali malori fisici subiti.