6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
Industria aeronautica

Boeing ritarda ancora il primo test di volo del nuovo 787

Ultimo di una serie di slittamenti per l'attessissimo velivolo

Everett (Washington) - Nuovo ritardo per il primo test di volo dell'attesissimo Boeing 787 Dreamliner. Dopo la scoperta di una debolezza nella struttura del velivolo la casa aeronautica statunitense ha annunciato un nuovo slittamento del 'battesimo dell'aria' del suo primo nuovo aereo passeggeri da oltre 10 anni, quando venne lanciato il 777.

Il primo test di volo del 787 - un aereo innovativo e costruito per consumare meno carburante rispetto agli attuali modelli, grazie a numerose parti in leggerissima fibra di carbonio - era stato inizialmente programmato per la fine del 2007, ma problemi produttivi e uno sciopero avevano dato luogo a una serie di ritardi.

Il problema che ha causato l'imbarazzante, nuovo slittamento dei programmi del colosso di Seattle, risiede nel lato della fusoliera dell'aereo dove gli ultimi test strutturali hanno riscontrato una debolezza che dovrà essere eliminata. Solo dopo questo passo e le nuove necessarie verifiche - ha annunciato l'azienda - potranno essere annunciate le nuove scadenze per il volo di prova e le consegne dei primi velivoli.

Ma il nuovo rinvio potrebbe esporre la Boeing al rischio di pagare pesanti penali alle compagnie aeree che hanno già ordinato il 787 Dreamliner e che in molto casi sono state costrette a costose misure alternative per assicurare la mancata capacità di trasporto venuta improvvisamente a mancare nell'attesa della consegna degli aerei.

A essere messo in crisi, per ora, è anche un progetto costruttivo molto innovativo. Non solo dal punto di vista tecnico, con l'uso di moltissimi materiali hi-tech e la promessa di consumi di carburante bassissimi. Ma anche da quello costruttivo: un vero aereo 'globale' con le ali costruite in Giappone e altre importanti parti del velivolo costruite in Italia da Finmeccanica. Quest'ultima, a fronte dell'annuncio di Boeing del ritardo del primo volo del B787 Dreamliner, ha dichiarato che comunque non ci saranno ripercussioni sulla Guidance per gli anni 2009-2010 precedentemente comunicata al mercato finanziario.

La commercializzazione del Boeing 787 fino a ora è stata un successo con un totale di 860 ordini e la prospettiva di una seconda linea di assemblaggio per la quale la Boeing sta attivamente cercando una localizzazione.

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