20 gennaio 2022
Aggiornato 20:30
Convegno Internazionale

Ecis 2009: conferenza europea dei sistemi informativi

Dall’8 al 10 giugno l’ateneo ospita il dibattito internazionale sulla trasmissione delle informazioni nel mondo globale

VERONA - Favorire la ricerca e il dibattito sull’impatto delle tecnologie dell’informazione nei confronti della vita sociale e dei rapporti organizzativi ed economici. È questo l’obiettivo di Ecis 2009 la conferenza europea dedicata ai sistemi informativi che si terrà da lunedì 8 a mercoledì 10 giugno al Polo Zanotto dell’Università di Verona.

L’evento, giunto quest’anno alla 17esima edizione, è organizzato dal dipartimento di Economia aziendale dell’ateneo scaligero e dal dipartimento di Management della London School of economics e prevede la partecipazione di 250 relatori e oltre 500 convegnisti provenienti da tutto il mondo.

Economisti, sociologi, informatici ma anche ingegneri, medici ed esperti della comunicazione si sono dati appuntamento a Verona per parlare delle conseguenze legate alla diffusione delle informazioni attraverso pc, reti aziendali e internet. Per sistema informativo si intende infatti il complesso di tecnologie per la rielaborazione, l’archiviazione e la diffusione dei dati: da un computer connesso ad una rete è possibile immagazzinare una quantità enorme di informazioni, metterle in relazione tra loro e scambiarle tra i diversi utenti.

Le conseguenze legate alla diffusione dei sistemi informativi si possono riscontrare in qualsiasi settore. Nel mondo globale non c’è attività umana che non utilizzi le nuove tecnologie. Dall’editoria, alle attività economiche e sociali, tutto ormai è basato sullo scambio di dati. Basti pensare all’avvento della tv digitale fino ad arrivare alle comunicazioni satellitari, indispensabili anche per le organizzazioni non governative. A livello medico, l’informatizzazione delle cartelle cliniche permette di reperire informazioni in maniera rapida e veloce, consentendo così interventi tempestivi sul paziente.

Tra i personaggi di spicco presenti a Verona ci saranno Marco De Marco docente dell’Università Cattolica tra i pionieri italiani nello studio dei sistemi informativi, Leslie Willcocks direttore dell’ «Information sistems group and innovation» già professore ad Oxford e Martin Curley direttore globale della divisione innovazione della Intel.

Tra gli argomenti più significativi di cui si discuterà nel corso del convegno, si affronterà il tema dei social network, quali Facebook, Messenger e Twitter, che hanno profondamente modificato il modo di relazionarsi delle persone, in particolare tra i giovani ma non solo. La loro influenza è arrivata addirittura all’interno delle organizzazioni aziendali, modificandone anche alcuni processi; molte società infatti, nella selezione del personale, utilizzano questi strumenti per raccogliere informazioni aggiuntive rispetto al curriculum vitae dei candidati.

Il dibattito è tuttavia aperto anche sulle conseguenze di questi nuovi sistemi. Nel corso del convegno si affronterà  da una parte il tema della tutela della privacy e, dall’altra, le possibilità di business che queste tecnologie offrono. Non conoscere tali potenzialità significa oggi essere fuori dal mercato globale.