13 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Istituito Albo Regionale collaudatori tecnico/amministrativi

Gli incarichi professionali affidati non dovranno superare l’importo di 100 mila euro per intervento

PALERMO – Istituito presso l’assessorato regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca l’albo dei collaudatori tecnico-amministrativi per procedere al conferimento degli incarichi di collaudo delle opere pubbliche finanziate dall’amministrazione. Gli incarichi professionali affidati non dovranno superare l’importo di 100 mila euro per intervento.

L’albo, distinto nelle sezioni A1 e A2, è stato redatto secondo le indicazioni della circolare dell'assessorato ai Lavori pubblici del 30 marzo 2007, e sarà aggiornato annualmente. Le nuove domande d’iscrizione potranno essere presentate ogni anno, dall’1 gennaio al 31 gennaio, senza la necessità di ulteriore preavviso da parte dell’amministrazione.

Gli incarichi considerati «acquisibili in economia», il cui importo sia inferiore a 20mila euro, potranno essere affidati in via diretta con decreto dell’assessore, tra i soggetti scelti dall’albo secondo i criteri riportati dalla circolare.
La sezione A1 riguarda i collaudatori tecnici, che dovranno avere una laurea in ingegneria o in architettura, geologia, scienze agrarie e forestali, oppure diploma tecnico con specializzazione attinente alla materia dell’incarico, ed essere iscritti agli albo professionale di riferimento.
La sezione A2 attiene, invece, ai collaudatori amministrativi. Vi potranno accedere funzionari o dirigenti in servizio presso la pubblica amministrazione, con almeno dieci anni di anzianità rispetto alla qualifica.

Le istanze, dovranno essere inoltrate all’area interdipartimentale II del dipartimento Cooperazione, Commercio e Artigianato dell’assessorato entro e non oltre 30 giorni da quello successivo alla pubblicazione nella gazzetta ufficiale della Regione siciliana, e corredate dalla relativa documentazione.

Sulla base delle richieste pervenute verrà costituito l’albo, che sarà approvato con decreto dell’assessore e pubblicato sulla Gurs e sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione