25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Già elaborate alcune proposte concrete e puntuali

L’IPA dell’alto vicentino affronta la crisi economica

L’Intesa guidata dalla Fondazione Palazzo Festari ha attivato il nuovo Tavolo delle Responsabilità Sociali di Territorio

Valdagno - Agire per combattere la crisi economica. È questo l’ultimo obiettivo dell’Intesa Programmatica d’Area coordinata dalla Fondazione Palazzo Festari che, questa mattina, ha convocato a Valdagno tutti gli enti e le associazioni aderenti, i sindaci dei 38 Comuni dell’Alto Vicentino ed i presidenti delle IPA confinanti. L’incontro è stato organizzato con lo scopo di rendere operative e condivise le due nuove proposte elaborate dal quinto Tavolo di lavoro tematico, detto delle Responsabilità Sociali di Territorio, attivato da poco per fronteggiare la crisi economica che colpisce famiglie e imprese. Il Tavolo è coordinato da Alberto Neri, sindaco di Valdagno, e propone una cooperazione a spirale tra associazioni di categoria, amministrazioni comunali e sindacati coinvolgendo anche l’IPA dell’Ovest Vicentino e la Astico-Brenta attraverso la partecipazione dei loro presidenti Antonio Boschetto e Giovanni Antonio Gasparini per concertare una comune azione.

Questa mattina il coordinatore Neri - assieme ai sindaci di Thiene e Schio, Maria Rita Busetti e Luigi Dalla Via (presidente dell’IPA) - ha illustrato i punti su cui si sono focalizzate le attività del Tavolo. «Il lavoro del gruppo - ha spiegato - si è svolto tenendo conto della necessità di dare risposte concrete e non generici impegni. L’obiettivo primario è stato quello di individuare forme efficaci ed immediate per il sostegno delle economie locali, attraverso un patto fra imprese e amministrazioni pubbliche per l’accelerazione degli investimenti e la loro effettiva ricaduta economica sul territorio».

Il tavolo delle Responsabilità Sociali di Territorio ha elaborato un primo documento, approvato questa mattina, sulle nuove normative in materia di appalti, che consentono di affidare con trattativa privata e senza gara gli appalti pubblici fino a un massimo di 500.000 euro. La normativa, se applicata con convinzione, permetterebbe così di snellire le procedure di assegnazione, di favorire le aziende locali e di evitare eccessivi ribassi di prezzo, costituendo un «patto» di fiducia reciproca fra comuni e aziende del territorio. Nella proposta è inoltre contenuto un impegno dell’IPA dell’Alto Vicentino ad offrire eventuali chiarimenti ad altri enti e/o funzionari sui vari aspetti operativi.

Il secondo documento elaborato, invece, anch’esso approvato nella mattinata, riguarda il Patto di Stabilità interno previsto dalle normative nazionali per i bilanci dei comuni. Il Tavolo ha sottoscritto una richiesta al Governo nazionale e alla Regione per «l’adozione di norme per i Comuni virtuosi che portino tutte le spese per investimenti fuori dai vincoli previsti dalla normativa sul Patto di Stabilità interno». Le norme attuali, infatti, rappresentano un vincolo per l’effettiva capacità di attivare rapidamente opere e investimenti sul territorio. Liberare i Comuni da questi vincoli, invece, permetterebbe di far partire investimenti più cospicui e con maggiore velocità, con un sostengo tempestivo alle aziende locali. Il documento verrà inviato a Governo, Regione, Parlamentari vicentini, ANCI e ANCE.

Il Tavolo delle Responsabilità Sociali di Territorio ha inoltre avviato un lavoro di coordinamento, ancora in corso, fra gli assessori ai Servizi Sociali dei Comuni aderenti alle tre IPA del territorio, con lo scopo di raggiungere linee d’intervento comuni e progetti condivisi anche nell’ambito delle politiche sociali.
«Un lavoro molto positivo – hanno concluso i sindaci – che ha individuato risposte concrete e di applicazione immediata. Un ottimo esempio di sinergia fra enti pubblici e realtà economiche, oltre che l’ennesima dimostrazione dell’importanza strategica delle politiche di integrazione territoriale».