24 giugno 2021
Aggiornato 02:00

A Napoli il 28 aprile, manifestazione nazionale della filiera del tabacco

Confagricoltura: salvaguardare il settore a rischio

ROMA - La filiera tabacchicola ha indetto una manifestazione pubblica per martedì 28 aprile 2009 alle ore 10 a Napoli (in piazza Del Gesù - via S. Lucia), per denunciare la grave situazione economica a cui potrebbe andare incontro un comparto che occupa oltre 70.000 posti di lavoro, messi a rischio in caso di drastico taglio dei contributi Europei finalizzati a supporto della produzione.

A promuoverla sono: Unitab – Confagricoltura – Cia - Apti – Interburley- Interbright- Interfire – Ait – Ancalegacoop - Fedagri Confcooperative – Fai Cisl- Flai Cgil – Uila Uil – Ass. it. «Città del Tabacco».

La filiera chiede al ministro delle Politiche Agricole, ai presidenti delle regioni tabacchicole ed agli assessori all’Agricoltura di assumere una posizione di fermezza per utilizzare a favore della produzione del tabacco almeno il 50% della dotazione finanziaria attribuita al comparto e che confluirà dalla prossima campagna nel PSR.

L’attuale crisi economica - sottolineano le Organizzazioni del tabacco - giustifica ampiamente la deroga alle disposizioni Comunitarie considerato l’elevato impatto socio-economico di tale produzione nelle Regioni interessate. Ad esempio in Campania 6.500 aziende produttrici di tabacco coltivano 10.000 ettari con una Produzione Lorda Vendibile di 120 milioni di Euro, occupando solo nella fase agricola 25.000 addetti; con la trasformazione industriale si sale a 160 milioni di Euro di PLV e 30.000 lavoratori impiegati complessivamente.

Obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica, il mondo politico, le istituzioni regionali, nazionali e comunitarie affinchè ai tabacchicoltori e a tutti gli occupati della filiera sia garantito il diritto al lavoro e alla tenuta di un importante settore produttivo.