24 agosto 2019
Aggiornato 13:00
Il 7 maggio al Parco Tecnologico Padano

Convegno: l’arbitrato per le Società

A Lodi un convegno della Camera di Commercio e della Camera Arbitrale di Milano

LODI - I dati ufficiali sull’amministrazione della giustizia civile evidenziano le difficoltà che tuttora esistono nel garantire in modo consono ai cittadini e alle imprese la tutela dei propri diritti. La disciplina in itinere del processo civile, approvata dalla camera il 2 ottobre 2008, è caratterizzata da importanti scelte a favore della composizione negoziale delle liti. Con la propria offerta di servizi di arbitrato e di conciliazione il sistema delle Camere di Commercio adempie a un ruolo che ormai non è più soltanto alternativo, bensì complementare all’amministrazione della giustizia.

La legge 580/1993, attuando il riordino delle Camere di Commercio, ha conferito agli enti camerali l’esercizio di funzioni, prima inedite, di regolazione del mercato. In particolare, lo svolgimento di attività diversificate e complementari, quali l’accertamento di clausole inique nei contratti, la predisposizione di contratti tipo, la tutela della concorrenza, l’amministrazione delle controversie, la prevenzione e sanzione dei reati contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio. A sua volta la riforma del diritto societario ha riconosciuto una maggiore rilevanza all’ente camerale, rendendo obbligatorio per le società in controversia il ricorso alla conciliazione. Arbitrato e conciliazione rappresentano pertanto una parte rilevante dei compiti attualmente assegnati al sistema delle Camere di Commercio, compiti che da un lato contribuiscono alla diminuzione della domanda di giustizia «togata» e nello stesso tempo ad assicurare la rapidità nella risoluzione della lite e, dall’altro, a far conoscere e diffondere la via extragiudiziale nella risoluzione delle controversie.

L’incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Lodi e dalla Camera Arbitrale di Milano il 7 maggio alla sala congressi del Parco Tecnologico Padano è rivolto pertanto a sviluppare la cultura dell’arbitrato tra società fornendo conoscenza applicativa a chi non la possiede, ma anche a  favorire il confronto di chi già opera per trovare strumenti di soluzione delle controversie alternativi alla giustizia ordinaria afflitta dai noti mali e strutturalmente poco adatta a ricercare soluzioni conciliative al dolo.

I lavori saranno aperti alle 14,30 da un saluto del Presidente della Camera di Commercio di Lodi, dottor Enrico Perotti. Successivamente, l’avvocato Paolo Benazzo, professore di Diritto commerciale all’Università di Pavia ragguaglierà l’uditorio sui recenti riferimenti  in materia di arbitrato ed in particolare per quali società e per quali controversie è previsto l’arbitrato societario.

Alle 15,45, Rinaldo Sali, Vice-segretario generale della Camera Arbitrale di Milano affronterà il tema della «Redazione della clausola compromissoria e della nomina degli arbitri» sulla base dei casi verificati dalla Camera Arbitrale di Milano. Ale 16,15 l’avvocato Filippo Corsini tratterà il tema del nuovo arbitrato dopo la riforma del 2006 evidenziandone problematiche e potenzialità. Infine alle 17 è prevista una tavola rotonda alla quale porteranno i loro contributi Pier Luigi Stolfi, Presidente della Sezione civile del tribunale di Lodi, Sergio Bottani, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Lodi, Emilio Bruschi, Presidente dell’Ordine Commercialisti ed Esperti Contabili di Lodi, Maria Nives Iannaccone, Consigliere dell’Ordine dei Notaui di Lodi: Seguirà il dibattito.

L’Ordine degli Avvocati di Lodi, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Lodi e la Fondazione Italiana per il Notariato hanno concesso ai propri iscritti che prenderanno parte al seminario 3 crediti formativi. L’iscrizione, obbligatoria, avviene tramite il sito www.lo.camcom.ii entro il 5 maggio 2009. Per motivi organizzativi verranno accettate solo le prime 200 adesioni.