21 giugno 2024
Aggiornato 09:00

La Regione Lazio facilita accesso al credito alle Pmi con 11,5 milioni

Sono state approvate due delibere su proposta dell’assessore alla Piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis

ROMA - Facilitato l’accesso al credito per le piccole e medie imprese e per la prima volta anche ai commercianti del Lazio grazie allo stanziamento della giunta regionale guidata da Piero Marrazzo, di 11 milioni e 500mila euro.
Sono state approvate oggi due delibere su proposta dell’assessore alla Piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis.

Con un primo importante intervento si dà attuazione all’articolo 8 della Finanziaria regionale, disponendo una iniziativa straordinaria a sostegno della patrimonializzazione dei Confidi del Lazio.

«Si tratta - ha detto il presidente Piero Marrazzo - di un importante riconoscimento del ruolo fondamentale che i Confidi svolgono nella intermediazione del rapporto banca-impresa, soprattutto per le imprese di più piccole dimensioni che rappresentano la stragrande maggioranza del nostro tessuto imprenditoriale, e che più di altre rischiano in questa difficile situazione di crisi».

«Per il 2009 abbiamo destinato 10 milioni di euro ai fondi rischi dei Confidi. Ciò permetterà ai Confidi - spiega l’assessore De Angelis - di rafforzare le garanzie delle PMI del Lazio nell’accesso al credito bancario. L’obiettivo è dare fiducia alle piccole imprese rispetto all’impatto negativo della crisi, soprattutto in termini di liquidità, favorendo il rilancio degli investimenti».

Il secondo intervento, con una dotazione di 1,5 milioni di euro, è invece finalizzato al sostegno di progetti di aggregazione tra i Confidi del commercio.

«Questo è in assoluto il primo importante intervento della Regione a sostegno dei Confidi del terziario - prosegue De Angelis - che consente anche alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi di poter contare sul supporto di Confidi specializzati, per garantire un migliore rapporto con le banche e quindi maggiori possibilità di accesso al credito».