Joint venture italo-russa, Alenia-Sukhoi apre sede Mosca
«Lo scopo principale della compagnia è la vendita del Superjet 100», spiega ad Apcom Alessandro Franzoni
MOSCA - Apre i battenti anche a Mosca la compagnia italo-russa Superjet International controllata da Alenia aeronautica al 51% e dalla russa Sukhoi Holding al 49%. «Lo scopo principale della compagnia è la vendita del Superjet 100», spiega ad Apcom Alessandro Franzoni, amministratore delegato di Superjet International. «La sede di Mosca è focalizzata sul supporto logistico e fa parte della nostra strategia globale».
Superjet International ha il suo quartier generale a Venezia e ha già aperto altre sedi in Francia, a Tolosa, e in America, a Washington, otre a contare su un rappresentante a Pechino. Tutto focalizzato verso la commercializzazione del Superjet 100 regionale di nuova generazione e frutto di una importante partnership tra l'Italia e la Russia. L'aereo presenta delle caratteristiche tecniche e operative superiore e si propone come un prodotto competitivo, con modelli base a 98, 78 e 98 posti, oltre a una configurazione per i voli a lungo raggio.
«Il nostro piano è vendere almeno 200 velivoli sul mercato russo anche in base ai significativi ordini acquisiti da Sukhoi Civil Aircraft», aggiunge Franzoni. A fronte di una strategia che punta sulla creazione di una rete di partner per ammortizzare le «decine di milioni di euro» di investimenti previsti. «La crisi si sente soprattutto per la mancanza di supporto finanziario che sta ritardando le decisioni», spiega il manager rispondendo a una domanda di Apcom. «Non c'è però ragione di attendersi che i volumi di vendite possano diminuire. Sono abbastanza confidente per due motivi. In primo luogo il Superjet 100 è un prodotto unico e innovativo» con «un'ottima posizione» sul mercato. Inoltre Superjet International conta su «nicchie di operatori che risentono meno della crisi e su questo stiamo lavorando».
Da notare che la commercializzazione di Superjet 100 è stata divisa tra il partner russo e quello italiano ma copre l'intero pianeta. E proprio mentre l'Occidente è stato seriamente colpito dalla crisi finanziaria, «l'America latina ne ha meno risentito e per questo al momento puntiamo particolarmente su questa area». Inoltre un'altra categoria interessante per la compagnia sono «le società di leasing che devono avere velivoli pronti per quando la domanda ripartirà». Franzoni ricorda infine che in poco meno di due anni, nonostante le difficoltà molta strada è stata fatta. «Superjet International è uno dei risultati tra la cooperazione tra Sukhoi e Alenia Aeronautica» e l'apertura odierna della sede a Mosca è un passo «chiave» per creare «uno spirito di squadra».