4 dicembre 2020
Aggiornato 09:00
Vendite al dettaglio

Commercio: purtroppo tutte le previsioni sono state confermate

Federconsumatori: «Si rende necessaria una manovra di forte impatto economico»

Tutte le previsioni che l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori aveva fatto, sia per il 2008 che per le spese sui consumi di dicembre dello scorso anno, purtroppo, sono risultate completamente giuste e, oggi, sono confermate anche dall’Istat.
«Non ci fa piacere per nulla questo dato, in quanto registra una situazione allarmante ed estremamente sottovalutata; né pretendiamo delle scuse per le polemiche strumentali che Confcommercio aveva fatto a tale proposito» – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Tutto ciò, è risaputo, discende dalla grave crisi economico-finanziaria che stiamo attraversando.
Lo ribadiamo, a questa situazione eccezionale bisogna rispondere con manovre eccezionali, anche attraverso l’allentamento dei vincoli di Maastricht.
Come sosteniamo da tempo, si rendono pertanto necessarie manovre volte all’aumento del potere di acquisto delle famiglie a reddito fisso, per almeno 1.200 Euro annui, ed al mantenimento del reddito per chi viene allontanato dal ciclo produttivo.

Ma, anche sul lato dell’offerta, bisogna intervenire in due direzioni ben precise: sia attraverso l’allentamento della pesantissima stretta creditizia in atto, che crea notevoli problemi a tutto il tessuto produttivo del Paese, e sia attraverso considerevoli diminuzioni dei prezzi, almeno del 20%, a partire da quelli dei generi di prima necessità, come pane, pasta, latte e carne, che hanno subito, negli ultimi mesi, aumenti considerevoli.
Anche perché, in mancanza di seri interventi, le famiglie italiane si trascineranno dietro, una anche per il 2009, un maggior costo per l’alimentazione di ben 564 ¤ l’anno.