FIAT: piano incentivazione 2009-2010
Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.a., riunitosi oggi, dopo aver sentito la relazione del presidente del Comitato Remunerazioni, ha deliberato un nuovo piano di incentivazione e fidelizzazione del management. Il piano, che tiene conto dell’attuale situazione dell’economia reale e dei mercati finanziari e della scarsa attrattività dei piani in essere sarà basato su parametri di misurazione delle performance coerenti con la nuova situazione di mercato.
In linea con le prassi più evolute a livello internazionale, il nuovo piano, basato su uno strumento di remunerazione in equity (stock grant), ha l’obiettivo di assicurare il coinvolgimento e la retention delle persone chiave per la crescita del Gruppo, allineandone gli interessi a quelli degli azionisti.
Il piano - che verrà sottoposto ai sensi dell’art. 114 bis del D. Lgs. 58/98 all’Assemblea degli Azionisti prevista per il prossimo 27 marzo 2009 - è fondato sull’attribuzione di diritti che, subordinatamente al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance per l’anno 2009 e 2010 ed al perdurare di rapporti professionali con il Gruppo, consentono ai beneficiari di ricevere gratuitamente un corrispondente numero di azioni ordinarie Fiat per un ammontare complessivo massimo di 8 milioni di azioni ordinarie Fiat. In particolare, 2 milioni di azioni ordinarie Fiat sono destinate all’Amministratore Delegato di Fiat S.p.A. Sergio Marchionne ed un massimo di 6 milioni di azioni sono destinate a manager aventi un ruolo con significativo impatto sui risultati di business. I manager beneficiari saranno identificati dall’Amministratore Delegato in coerenza con i criteri organizzativi adottati in occasione dei piani 2006 e 2008.
La maturazione dei diritti avverrà in un’unica tranche con l’approvazione del bilancio consolidato del Gruppo per l’esercizio 2010 ed il numero delle azioni assegnate sarà pari al 25% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi 2009 e sarà pari al 100% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi relativi al 2010.
Il piano verrà servito con azioni già emesse acquistate sul mercato e pertanto non avrà effetti diluitivi, non prevedendo l’emissione di nuove azioni.
Il documento informativo relativo al piano sarà reso pubblico almeno quindici giorni prima dell’assemblea ordinaria della società.
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