Regione e privati per nuovi voli da Treviso e Venezia
Il sistema aeroportuale Venezia – Treviso ha presentato alla BIT i nuovi voli che saranno attivati tra un paio di mesi
VENEZIA - «Dobbiamo essere pronti quando questa crisi passerà ed inizierà la ripresa. E questo è il momento giusto perche investimenti privati e strategie pubbliche si muovano in sintonia, senza fare passi azzardati». Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato, indicando le linee per sincronizzare turismo e aeroportualità, in occasione della conferenza stampa di Save – Aeroporti di Venezia e Treviso organizzato nello stand del Veneto alla BIT di Milano.
«Non è più pensabile pensare le strategie delle compagnie e delle società private come separate dalle istanze di chi governa in fatto di turismo: non può essere che oggi dal Veneto – ha affermato Manzato – non ci sia un volo diretto per la Polonia, Paese dal quale arriva da noi un numero crescente di visitatori. In un periodo in cui la durata delle vacanze si accorcia, incrementare il numero dei voli è essenziale, e a questo deve mirare una buona politica che si accordi con le capacità di investimento dei privati».
Il sistema aeroportuale Venezia – Treviso ha presentato alla BIT i nuovi voli che saranno attivati tra un paio di mesi, con i vettori consueti o con nuove partnership: si tratta di collegamenti da Tessera con Atene (Aegean Airlines, che partirà per la Grecia e tornerà a Venezia il martedì, giovedì e sabato), Montreal Toronto (Air Transat), Dusseldorf (Air Berlin), Copenhagen (Cimber sterling), Edimburgo (Jet2.Com), Palermo (Alitalia). Ma non solo: ci saranno come destinazioni Philadelphia, Atlanta, Helsinki, Oslo, Leeds, S. Pietroburgo, Olbia, Ibiza, Cagliari. Da Treviso partiranno invece i voli Ryanair per Alghero, Cagliari e Trapani, e quelli di Wizzair per Cluj, Sofia, Timisoara (quest’ultimo da domenica prossima).
«Questa politica di Save è in linea con le ambizioni turistiche della Regione – ha sottolineato Manzato – che ritengo frutto di un dialogo proficuo finalizzato a realizzare assieme delle strategie per incrementare gli arrivi in Veneto, che si tratti di turismo di piacere, congressuale o d’affari. Le azioni politiche non hanno senso se non le appoggia il privato, e i capitali privati senza le politiche regionali non riescono a concretizzare granchè: la Regione ed io personalmente sappiamo di avere in Save un partner con cui lavorare per aggredire la crisi con determinazione».
Save ha concluso il 2008 con 8.602.652 passeggeri, in calo rispetto all’anno precedente dello 0,3 % (ma la media nazionale è – 1.8%). Alla conferenza stampa odierna erano presenti, assieme a Manzato, il direttore commerciale di Aegean Giovanni Matassa e il direttore per l’Italia della compagnia Fernando Pellegrini, oltre al direttore per lo sviluppo aviation di Save Camillo Bozzolo. «Quest’anno sarà caratterizzato dalle difficoltà connesse alla crisi economica – ha detto Bozzolo – ma, pur essendo il quarto scalo nazionale, rispetto alla media perdiamo meno rispetto alle nostre dimensioni. Treviso poi è addirittura in crescita e non sembra risentire della crisi, ed infatti attiviamo nuovi voli».
- 12/02/2015 Niente Bit per il Friuli Venezia Giulia. Anzi sì
- 01/10/2013 Bit 2014 - Expo verso il 2015
- 23/07/2012 Si scrive «New BIT», si legge new business
- 20/02/2012 BIT 2012: l’opportunità di crescita per il settore turismo