21 giugno 2024
Aggiornato 09:00
Al centro della discussione la questione sicurezza nelle imprese agricole

“Tutti dalla stessa parte”

Storica assemblea di Coldiretti di Treviso con ospiti il Prefetto e i Comandanti di Nas e GdF e l’ICQ

Un’altra assemblea storica per Coldiretti di Treviso. Al di là di registrare che è la prima volta che l’assemblea della Coldiretti trevigiana ospita il Prefetto e altri ospiti importanti è giusto sottolineare che i Presidenti comunali dell’organizzazione, nei giorni scorsi, hanno affrontato i temi della sicurezza e dei controlli che riguardano le imprese del settore primario.

A dialogare nel corso di una assemblea di Coldiretti di Treviso c’erano il Prefetto di Treviso, Vittorio Capocelli, il Comandante della Guardia di Finanza, Claudio Pascucci, il Comandante dei Nas di Treviso, Rino Benini e il vice responsabile dell’Ispettorato centrale controllo e qualità, Mario Silipo. E’ stata una riunione di lavoro interessante e coinvolgente che ha avuto come risultato il comune sentire che tutte le forze in campo sono alleate per tutelare le imprese agricole, il loro reddito e le loro produzioni. Al tavolo dei relatori, a fare gli onori di casa, il presidente di Coldiretti di Treviso, Fulvio Brunetta con il vice presidente, Nazzareno Gerolimetto e il direttore Enzo Bottos.

«UN SOLO INCIDENTE MERITA IL NOSTRO IMPEGNO TOTALE»
Il tema della sicurezza per il Presidente di Coldiretti di Treviso, Fulvio Brunetta, è uno di quelli prioritari in modo costante e senza interruzioni di sorta. «Finchè ci sarà un solo incidente è giusto che la nostra attenzione sia massima – ha ribadito ad inizio assemblea lo stesso Brunetta – Facciamo un mestiere dove gli atti quotidiani sono molti e a volte a rischio. Quindi tutti insieme dobbiamo cercare di diffondere la cultura della sicurezza tra le nostre imprese». Il primo intervento è poi spettato al Prefetto Vittorio Capocelli che ha tracciato il quadro delle forze in campo in fatto di sicurezza ricordando che la stessa Coldiretti siede al tavolo sulla sicurezza in prefettura: «La nostra società deve ripartire proprio dai valori che il mondo contadino ha saputo offrire e custodire» ha detto il prefetto sottolineando l’importanza del settore primario. Al Colonello Pascucci il compito di esaminare i crimini finanziari ed i metodi di controllo delle Fiamme Gialle: «Lavoriamo per tutelare il mercato e ristabilire la concorrenza leale tra le imprese. Noi ci sentiamo vostri alleati e non ho ricordi che il settore agricolo sia quello che ci deve far preoccupare in tal senso». Pascucci ha ribadito come crede in questa forma di collaborazione con le categorie economiche. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Comandante dei Nas che ha ricordato proprio l’accordo nazionale con Coldiretti: «Insieme vogliamo difendere il diritto alla salute dei consumatori – ha spiegato il Capitano Benini – Per noi la priorità rimane quella di combattere chi attua delle sofisticazioni e delle adulterazioni ai prodotti agroalimentari». Infine, è stato molto interessante anche l’iontervento del rappresentante dell’ICQ che ha spiegato come e quanti sono gli interventi attuati per la tutela dei prodotti agricoli: «Ci impegniamo per tutelare l’integrità delle nostre tipicità, la qualità delle produzioni e il loro valore» ha sottolineato il Dott. Silipo.