Approda in Puglia il Contenzioso veloce
Grazie ad internet, posta elettronica ed sms soluzione dei ricorsi in un mese
BARI - Contenziosi accelerati per gli artigiani della Puglia: adesso la soluzione arriva in un mese e anche meno, grazie ad un intreccio di innovazioni che semplifica procedure complicate che si trascinavano per anni. Così fa il suo ingresso nel mondo delle imprese artigiane un nuovo pezzo della rivoluzione silenziosa che da un anno a questa parte sta cambiando i tratti distintivi di un universo produttivo, l’artigianato, tra quelli più ancorati alla tradizione.
La novità varata dall’Assessorato allo Sviluppo economico si chiama «Contenzioso veloce» e riguarda le 80.081 aziende artigiane registrate in Puglia nel 2008, che rappresentano il 20,51% di tutte le imprese. È un’innovazione attiva già da alcuni mesi che oggi si può mostrare fornendo, numeri alla mano, i risultati di una vera e propria svolta: il tempo medio di un contenzioso è passato da diciotto mesi (ma si trascinava anche per tre-quattro persino cinque anni) a trenta giorni al massimo, con casi di soluzione in soli 15 giorni. In pratica se un’azienda promuove un ricorso, ad esempio, per non essere stata iscritta all’Albo delle imprese artigiane, la Commissione Regionale per l’Artigianato, che è un organo formato da dieci componenti (il presidente, gli esperti in materie giuridiche sull’artigianato provenienti dalle associazioni regionali di categoria, i rappresentanti di Inps, Inail, Direzione regionale del lavoro e di Cgil, Cisl e Uil), esamina il ricorso ed esprime la «sentenza» in un mese al massimo. È possibile grazie ad un innovativo meccanismo che intreccia portale dell’Assessorato (www.sistema.puglia.it), e-mail ed sms.
Ritardi storici - In pratica la tecnologia finora disponibile è stata messa a servizio di una materia, il contenzioso, che è un settore afflitto da ritardi storici. Il risultato della nuova semplificazione è tutto in un numero: per la soluzione di un contenzioso occorre il 5% del tempo che si impiegava prima (più di 540 giorni). Così in un anno, il 2008, è stato possibile deliberare su 108 ricorsi, i 35 del 2008, più altri 73 risalenti agli anni 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007.
Semplificazione - Ma non è tutto. In questi giorni è stato ultimato il monitoraggio dell’altra semplificazione, «Artigiani in giorno», relativo agli ultimi due mesi del 2008. Il primato già raggiunto ad ottobre da Taranto (il 100 per cento delle iscrizioni in pochi giorni) è stato ottenuto anche da Brindisi, Foggia e Lecce. Diventare «artigiani in un giorno», adesso è una realtà per quasi tutta la Puglia. Tant’è che l’innovazione (Iscrizione entro 24 ore) appare nell’elenco pubblicato due giorni fa dal Sole 24 Ore: è un caso unico in Italia.
Rapporto Unioncamere - Un’ultima annotazione non di poco conto: il rapporto Unioncamere sulle imprese relativo al 2008, rispetto ad un calo generale del numero delle imprese (in Puglia si sono ridotte dello 0,10%), registra invece una crescita delle aziende artigiane dello 0,44% in rapporto al 2007, un dato in controtendenza rispetto a Sud e Isole (-0,13%) e superiore a quello della stessa Italia (+0,37%).