31 ottobre 2020
Aggiornato 21:00

Pesante calo a gennaio per i veicoli commerciali (- 39,6%)

Attesa fiduciosa per il rinnovo degli incentivi annunciati

Torino -- Con un totale di 12.070 consegne, il mercato dei veicoli commerciali leggeri chiude il mese di gennaio in pesante ribasso: - 39,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si tratta della flessione più marcata da quando, a partire da maggio 2008, il mercato ha incominciato a rallentare (finora il risultato peggiore era quello di novembre: -31,9%). La notevole contrazione di gennaio deriva da una situazione economica ancora negativa che non dà segni di miglioramento e a cui si è aggiunta l’attesa del rinnovo degli ecoincentivi governativi in vigore nel 2008, con l’estensione a tutti i veicoli Euro 2 immatricolati fino al 31/12/1999.

Secondo il rapporto ISAE (Istituto di Studi e Analisi Economica), a gennaio l’indice di fiducia delle imprese manifatturiere ed estrattive è sceso al 65,5 dal 66,8 dello scorso mese, confermandosi sui minimi della rilevazione. I giudizi delle imprese sul livello corrente degli ordini e della domanda in generale continuano a peggiorare, mentre rimangono costanti su livelli storicamente negativi le giacenze di prodotti finiti e le attese a breve termine sulla produzione. Siamo fiduciosi dell’effetto che le misure annunciate avranno sul rinnovo degli incentivi al parco circolante. Il risultato delle marche italiane si attesta su 6.320 consegne, pari a un calo del 38,3% vs gennaio 2008, quindi inferiore a quello dell’intero mercato. La quota di penetrazione migliora passando dal 51,3% al 52,4%. Pur risentendo di un calo delle consegne nel mese, FIAT PROFESSIONAL mantiene la leadership di mercato con circa 5.000 unità. Buoni risultati sia per il Nuovo Fiorino (+48,7% rispetto a gennaio 2008) che per la gamma ‘‘Natural Power’’ -- veicoli con doppia alimentazione metano/benzina -- , che riporta un incremento delle vendite di oltre il 72% rispetto al pari periodo dello scorso anno. Dopo aver chiuso un 2008 difficile, IVECO ha iniziato il nuovo anno con un livello di consegne comunque migliore rispetto al mercato nel suo complesso. Le azioni commerciali messe in atto per consolidare la propria posizione di leadership nella fascia alta di mercato (che rappresenta circa il 40% della domanda), hanno fatto registrare a gennaio quasi 1050 unità, con una flessione del 33,7% e con il miglioramento di quasi un punto della propria quota rispetto a gennaio 2008 (8,6% vs 7,9%), in crescita anche rispetto alla chiusura dello scorso anno (8,4%). Dunque una performance soddisfacente in termini di quota di mercato, anche se il calo di volumi riflette il perdurare della crisi economica, che penalizza notevolmente il settore manifatturiero e continua a creare difficoltà di accesso al credito.

Per PIAGGIO Veicoli Commerciali, invece, il 2009 comincia con un dato positivo. A gennaio infatti, le consegne sono cresciute del 5,7% rispetto allo stesso mese del 2008, confermando il trend positivo registrato nel corso dell’anno da poco concluso. Tali risultati sono il frutto di una strategia che, basandosi sulla missione intracity di Piaggio Porter, valorizza le soluzioni ecologiche rappresentate dalle versioni Eco-solution a basso impatto ambientale, che costituiscono il 68% del totale vendite. Si conferma, in particolare, il successo della versione elettrica. Attiva presso le realtà più sensibili alla tutela ambientale, l’azienda di Pontedera ha intenzione di rafforzare ulteriormente la propria leadership nelle versioni ecologiche. In aggiunta ai consueti dati per marca, ANFIA riporta l'analisi trimestrale sui dati delle marche nazionali, classificando, sulla base della categoria di appartenenza, i veicoli per segmenti di prodotto. Nella tabella allegata è riportata una comparazione dei risultati ottenuti negli anni 2008 e 2007 suddivisi per segmenti, dai quali si può notare l'ampia presenza di veicoli di marca nazionale in tutti i segmenti di mercato.

Complessivamente, nel 2008, la quota di penetrazione delle marche italiane si è attestata al 53,9%, conquistando 0,8 punti rispetto al risultato dello scorso anno (53,1%). Il segmento dei Van ha chiuso il 2008 sfiorando le 32.500 consegne, evidenziando una flessione del 4,5% rispetto ai volumi registrati a fine 2007. FIAT PROFESSIONAL, unica marca nazionale presente in questo segmento, ha riportato una piccola crescita in volumi (+1,1%), migliorando di ben 4,5 punti la propria presenza sul segmento (80,2% vs 75,7% nel 2007). In calo, al contrario, le consegne nel segmento dei Pick Up, che con oltre 18.400 veicoli, ha registrato una variazione negativa del 15,2% sul 2007. Le marche italiane hanno migliorato notevolmente la propria quota di mercato, portandosi al 37,7% rispetto al 31,6% dello scorso anno. Segno positivo per i veicoli classificati tra le furgonette: +5,7% con oltre 54.300 vendite. In questo segmento si evidenzia un buon incremento delle consegne nazionali (+9,3%) con una presenza nel segmento pari al 56,4% vs il 54,5% del 2007. FIAT PROFESSIONAL, confermando la propria leadership nel segmento, ha conquistato 1,9 punti di quota, passando da 53,4% al 55,3%. Il segmento dei furgoni piccoli riporta, invece, una contrazione del 12,7% con circa 33.400 consegne, quasi 5.000 veicoli in meno rispetto al 2007. In questo contesto, per le marche nazionali si registra una flessione del 17,1%. Infine, nella fascia più alta del comparto, quella degli autocarri/furgoni medi e grandi, le consegne complessive hanno sfiorato le 92.000 unità, con una non trascurabile flessione in volumi sul 2007, pari al 14,5%.