17 agosto 2019
Aggiornato 22:30

Diritto annuale 2009: le tariffe per le nuove attività

CAMPOBASSO - Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 3621 del 19 gennaio 2009, ha fornito le indicazioni sugli importi da versare per le nuove attività da iscrivere al Registro Imprese delle Camere di Commercio a partire da gennaio 2009.
La circolare proroga l’applicazione degli importi stabiliti per il 2008 all’anno in corso «nelle more dell’emanazione del nuovo decreto».

Gli importi prevedono dunque per le imprese di nuova iscrizione alla sezione speciale del registro imprese: 88,00 euro per le imprese individuali, 144 euro per le società semplici, non agricole e 170 euro per le società tra avvocati.

Nella sezione ordinaria, invece, le nuove imprese iscritte pagheranno l'importo rientranti nel primo scaglione di fatturato: cioè 200 euro. Mentre per ogni unità locale nuova bisognerà versare il 20% di quanto versato per la sede principale, ovvero 40 euro, se essa appartiene a una attività con sede principale in Italia, 110 euro se attivata da imprese con sede all'estero.

Si resta in attesa che i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico stabiliscano gli importi del diritto annuale per le imprese già iscritte in Camera di Commercio.

Si precisa che, nel caso in cui il nuovo decreto stabilisca importi diversi da quelli versati, le ditte provvederanno a compensare o conguagliare, mediante modello F24, l’importo pagato al momento dell’iscrizione entro il termine dell’art. 8, co. 2 del decreto ministeriale 11/05/2001 n. 359 (cioè entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi: 16 giugno ovvero 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40% senza arrotondamento).