11 dicembre 2019
Aggiornato 17:30

Dal 2009 i bilanci “parleranno” in XBRL

Il formato consente di disporre di informazioni finanziarie rapidamente elaborabili, sulla base di criteri standardizzati

Campobasso - Dal 1° gennaio 2009 le imprese dovranno presentare in Camera di Commercio i bilanci in formato «XBRL», che consente di disporre di informazioni finanziarie rapidamente elaborabili, sulla base di criteri standardizzati.
Per bilancio in formato elaborabile, si intende un file informatico basato sul linguaggio XML, di tipo open source per il reporting finanziario e commerciale che permette di predisporre in modo standard delle informazioni finanziarie (bilancio e scritture contabili), efficace per una trasmissione o consultazione telematica dei dati, indipendente dai software del singolo personal computer.

Per dare un’idea concreta: la stessa navigazione che oggi ben conosciamo nelle pagine internet potrà essere parimenti realizzata con riferimento al bilancio. Il documento contabile sarà reso «navigabile», con la possibilità di «cliccare» su una determinata voce di bilancio e di visualizzare con l’apposito iperlink i dati contabili che hanno generato quella determinata voce. Con questa tecnologia il bilancio visualizzato nella visura camerale non sarà più una fotografia ma un documento elaborabile e comparabile con altri.

Fino all’entrata in vigore del DPCM del 10 dicembre 2008, le imprese potevano invece scegliere se redigere i bilanci anche in formato elettronico Xbrl (eXtensible Business Reporting Language). La portata del decreto è rivoluzionaria, tanto che l’Italia è il primo Paese al mondo a prevedere l'obbligo di usare il formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci. Chi riceve un file XBRL può automaticamente analizzarlo, convalidarlo, elaborarlo, trasformarlo, archiviarlo. La presentazione dei bilanci in formato «trattabile» è inoltre uno strumento di semplificazione dei processi giuridici ed amministrativi agevolando l’elaborazione delle valutazioni finanziarie da parte sia degli istituti di credito che dell’Agenzia delle entrate, nonché visure e accessi al credito. Quindi, il formato statico Pdf, usato oggi per inoltrare i bilanci in via telematica alle Camere di Commercio, sarà abbandonato.

Il DPCM decreta che le imprese interessate (il deposito dei bilanci è reso obbligatorio dall’art. 2435 del codice civile), che chiudono l’esercizio successivamente alla pubblicazione sul sito XBRL (il sito Internet indicato dal CNIPA per la pubblicazione delle specifiche tecniche del formato XBRL nella versione italiana) delle specifiche tecniche, dovranno presentare i bilanci e i relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31 marzo 2008 nel nuovo formato elaborabile. Il CNIPA comunica inoltre al Ministero dello Sviluppo economico, per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le date di disponibilità sul sito delle relative informazioni.
L’obbligo non riguarderà, almeno nella prima fase, le società quotate e quelle che redigono i bilanci secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs.
Il sistema camerale nazionale, tramite Unioncamere, è tra i soci fondatori dell’Associazione Italiana per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie e di standard tecnologici in campo economico-finanziario» (XBRL Italia).
Per maggiori informazioni:registro.imprese@cb.camcom.it, tel. 0874 471 601, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 dal lunedì al venerdì.