14 agosto 2020
Aggiornato 16:30
Confesercenti su dati ISTAT vendite al dettaglio

«Crisi divora piccoli esercizi»

Confesercenti: «Subito drastica revisione studi di settore e maggiori sostegni alle famiglie»

«La gelata della crisi sui consumi accentua in modo drammatico le gravi difficoltà dei piccoli esercizi soprattutto nel settore alimentare e dell’abbigliamento. Il calo di vendite al dettaglio di ottobre ne è l’ennesima riprova: di questo passo famiglie ed anziani che abitano nei centri urbani resteranno senza quella essenziale ed insostituibile rete di piccoli negozi di vicinato costretti a chiudere sotto i colpi della frenata dei consumi e dei balzelli soffocanti sul piano locale.

Ricordiamo che anche il 2008 si chiude con un saldo negativo di 52 mila imprese del commercio e del turismo. Prima che si consumi una vera e propria strage di piccoli negozi chiediamo allora al Governo di intervenire: si cominci con una rapida e drastica revisione degli studi di settore decisiva per evitare migliaia di chiusure o, peggio, il ricorso all’usura da parte di coloro che tentano di resistere.

Ma servono anche politiche economiche più incisive e coraggiose. Senza un sostegno alla domanda interna ed alla crescita il 2009 rischia di essere davvero un «anno horribilis».