1 giugno 2020
Aggiornato 11:00
Aeroporto di Malpensa

Rinnovato l'accordo del Comitato Malpensa per il 2008-2011

Dopo la presentazione da parte di CAI del ridotto piano di voli per l’aeroporto di Malpensa le sorti della infrastruttura e dell’economia del Nord Ovest (e di tutta Italia) sono ancora ad un bivio

Dopo la presentazione da parte di CAI del ridotto piano di voli per l’aeroporto di Malpensa le sorti della infrastruttura e dell’economia del Nord Ovest (e di tutta Italia) sono ancora ad un bivio. E la macchina organizzativa di Expo 2015 è già partita e richiede a tutti gli attori istituzionali ed economici del territorio decisioni forti e impegno per cogliere a pieno tutte le opportunità dell’esposizione internazionale.

Proprio per affrontare con maggiore intensità ed efficacia questa situazione in bilico tra «crisi» e «potenzialità» è stato rinnovato l’accordo del Comitato Malpensa per il triennio 2008-2011. Costituito nel 2005 fra Camera di Commercio di Varese, Camera di Commercio di Milano e Camera di Commercio di Novara con «la finalità di rilanciare l’aeroporto Malpensa, «hub» di livello nazionale e internazionale nel trasporto delle persone e delle merci, quale straordinaria occasione di crescita economica non solo per i territori circostanti ma per tutto il Nord Ovest d’Italia», il Comitato proseguirà nei propri intenti di valorizzazione del grande aeroporto alla luce del nuovo scenario nazionale ed internazionale, e con maggiore enfasi rispetto al passato triennio.

Ciò avverrà attraverso il confronto stabile e permanente tra i soggetti interessati alle strategie e all’evoluzione di Malpensa; l’analisi delle dinamiche economiche e sociali; il contributo attivo al pieno sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale come risorsa per il territorio del Nord Ovest.
Il Comitato sarà affiancato da un Osservatorio permanente, condotto da tre importanti atenei Università Carlo Cattaneo – LIUC, Università Commerciale Luigi Bocconi e Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, con l’obiettivo di monitorare l’integrazione di Malpensa con il territorio, gli effetti derivanti dalla sua presenza sull’area geografica di riferimento, l’evoluzione del rapporto esistente tra sistema aeroportuale e nuove realtà emergenti a livello infrastrutturale e fornire costantemente dati statistici, informazioni, spunti di interesse, che potranno essere oggetto di opportuna divulgazione e comunicazione a cura degli enti camerali promotori e dei portatori di interesse.

«Le Camere di commercio di Varese, Milano e Novara – afferma Gianfredo Comazzi, riconfermato presidente del Comitato - hanno scelto una precisa direzione: tenere alta l’attenzione, sostenere lo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa e puntare su di esso e sul sistema economico del Nord Ovest che chiede a gran voce di poter disporre di collegamenti intercontinentali efficienti per dare nuovo impulso all’economia e per ampliare le ricadute dell’evento Expo 2015».

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