14 giugno 2024
Aggiornato 19:30
Allevamenti sicuri e produzioni di qualità. Allarmismi infondati

Maiali alla diossina: in Italia nessun pericolo

La Cia avverte che i controlli sono rigidi e quotidiani. Massima garanzia per i mangimi utilizzati. Importante l’etichetta con l’indicazione d’origine

In Italia non c’è alcun pericolo per i maiali alla diossina. Prima di tutto dall’Irlanda le importazioni sono praticamente nulle, mentre i nostri allevamenti sono sicuri e sottoposti a rigidissimi controlli e le produzioni dei produttori italiani sono di qualità e seguono un disciplinare molto rigoroso. E’ quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito all’allarme che ha suscitato in tutta Europa la carne suina irlandese.

Allevamenti controllati sistematicamente - Oltretutto -avverte la Cia- i mangimi che utilizzano i suinicoltori nazionali sono selezionati e sono verificati quotidianamente da parte delle stesse autorità competenti. I nostri maiali vengono, insomma, analizzati dettagliatamente fin dal primo giorno di nascita e per l’intero periodo di allevamento.

Per le nostre produzioni, dunque, non deve esserci alcun timore. Ogni allarmismo -sottolinea la Cia- appare fuori luogo e può soltanto causare problemi per un settore, quello suinicolo, che viene da una crisi profonda con costi elevatissimi per gli allevatori. I consumatori possono consumare tranquillamente la carne suina nazionale.

Necessaria indicazione di origine in etichetta - Anche quest’ultima vicenda -conclude la Cia- pone l’esigenza dell’estensione dell’indicazione d’origine in etichetta per tutte le produzioni. E questo è uno strumento fondamentale che garantisce sia i consumatori che gli stessi produttori agricoli.