20 gennaio 2022
Aggiornato 15:00
Mutui: le associazioni Adusbef e la Federconsumatori fanno un po' di conti

Rate dei mutui in tre anni salite fino a 384 euro al mese

Una somma «insostenibile» per la maggior parte dei 3,2 milioni di famiglie che hanno tassi variabili

In tre anni i costi per pagare le rate dei mutui per l'acquisto di una casa sono aumentati fino a 384 euro al mese. Una somma «insostenibile» per la maggior parte dei 3,2 milioni di famiglie che hanno tassi variabili. Ad affermarlo l'Adusbef e la Federconsumatori. Le due associazioni fanno un po' di conti. La rata di un mutuo di 100mila euro trentennale, con l'Euribor fissato al 2,192% nel 2005, maggiorato da uno spread di 1 punto, costava 432 euro al mese; nel 2006 subiva un aumento di 73 euro, fissandosi a 505 euro; nel 2007 di 152 euro, passando a 484 euro; nel 2008 di 192 euro, pari a 624 euro, con un rincaro mensile di 192 euro e di 2.304 euro l'anno.

Ancora più pesante la situazione per un mutuo di 200mila euro trentennale, l'aumento dal 2005 ad oggi è di 384 euro al mese, 4.608 euro l'anno. Adubef e Federconsumatori vanno all'attacco e accusano le banche europee. «Mentre le banche centrali, per arginare (senza riuscirci) la gravissima crisi finanziaria globale, hanno tagliato di mezzo punto il costo del denaro, portando il tasso di riferimento Bce al 3,75%, il cartello bancario europeo, peggio dei petrolieri, lepri o tartarughe nell'adeguare i prezzi delle benzine con il teorema della doppia velocità nell'abbassare o aumentare i prezzi, manovrano i tassi Euribor a proprio piacimento, facendoli scendere in maniera impercettibile di uno 0,1%,con l'Euribor a tre mesi sceso al 5,38% dal precedente 5,39%, e quello ad un mese passato al 5,12% dal 5,13%, con un differenziale di 1,63 punti,quando nel 2005 era di uno 0,192 punti».

Fonte: Apcom