19 maggio 2024
Aggiornato 17:00
Commercio estero

Italia “innovativa” 13 miliardi di euro l’export

Tra i prodotti innovativi italiani più apprezzati all’estero emergono i prodotti farmaceutici, chimici e botanici per usi medicinali con il 46,1% sul totale delle esportazioni italiane

Un export di oltre 13 miliardi di euro e un import che sfiora i 20 miliardi. Sono questi i valori del commercio estero italiano di prodotti innovativi, per un interscambio di quasi 33 miliardi di euro. Tra le regioni la Lombardia spicca con il 36,3% delle esportazioni nazionali e il 50% dell’interscambio; seguono il Lazio con il 16,3% la Campania (7,7%).

Tra i prodotti innovativi italiani più apprezzati all’estero emergono i prodotti farmaceutici, chimici e botanici per usi medicinali con il 46,1% sul totale delle esportazioni italiane per un valore di oltre 6 miliardi di euro. Seguono gli aeromobili e veicoli spaziali, 13,7% e gli strumenti ed apparecchi di misurazione, di controllo, di prova, di navigazione e simili (escluse le apparecchiature di controllo dei processi industriali), 11,6%.

L’interscambio italiano di prodotti tecnologici è soprattutto con gli altri paesi dell’Unione Europea (64%), ma anche con l’Asia Orientale , 10,9% e l’America settentrionale, 10,4%.
E oggi si tiene a Milano Bioforum 2008, la mostra convegno dedicata alle biotecnologie giunta alla quinta edizione.

«Milano e la Lombardia si pongono all’avanguardia a livello nazionale, a partire dall’innovazione – ha commentato Alessandro Spada, consigliere della Camera di Commercio di Milano –. In un mondo che diventa sempre più globale, e quindi più piccolo, interconnesso e competitivo, investire nello sviluppo di prodotti e servizi innovativi non rappresenta una scelta possibile, ma l’unica vera strada da percorrere se si vuole avere successo. Ecco perché occorre uno sforzo condiviso delle istituzioni e del mondo associazionistico per «fare sistema» e puntare sulle eccellenze nell’innovazione di Milano e della Lombardia in una dimensione sempre più europea e internazionale».