15 novembre 2019
Aggiornato 16:00
Fiat Group Automobiles annuncia una nuova joint-venture per la produzione di auto

Fiat Group estende la propria presenza in Serbia

Iveco e Magneti Marelli firmano un memorandum d’intesa (MOU) con il Governo Serbo

Fiat Group Automobiles (FGA) e il Governo della Repubblica Serba hanno annunciato oggi un accordo definitivo per la creazione di una joint-venture in base al Memorandum d’Intesa (MoU) firmato in Aprile 2008.
L’accordo è stato firmato da Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fiat Group e di Fiat Group Automobiles, e da Mladjan Dinkic, Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia e dello Sviluppo Regionale della Serbia, alla presenza del Presidente della Repubblica Serba, Boris Tadic, del Primo Ministro, Mirko Cvetkovic, e del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Franco Frattini.

La nuova società, detenuta al 67 per cento da FGA e al 33 per cento dal Governo Serbo, acquisisce le attività dello stabilimento Zastava a Kragujevac, situato 140 km a sud-est di Belgrado. A regime, entro la fine del 2010, lo stabilimento avrà una capacità produttiva di circa 200.000 vetture l’anno che potrà aumentare di altre 100.000 unità. L’impianto farà parte della rete mondiale di produzione di FGA e beneficerà degli standard di produzione Fiat. L’accordo prevede un investimento iniziale di circa 700 milioni di euro, inclusi contributi per un totale di oltre 200 milioni di euro da parte del Governo Serbo che comprendono un pagamento in contanti di 100 milioni di euro, un prestito di 50 milioni di euro e altri contributi tra i quali esenzioni fiscali e programmi di formazione. L’iniziativa riceverà inoltre ampio supporto da parte della Città di Kragujevac in base al Memorandum d’Intesa firmato a Maggio 2008, che comprende le infrastrutture e le forniture energetiche necessarie per la realizzazione del progetto.

Sergio Marchionne e Mladjan Dinkic hanno anche firmato un MoU che rappresenta la base per una possibile cooperazione tra Iveco e Magneti Marelli e il Governo Serbo per la produzione di autobus, veicoli speciali e componenti automotive.
In base al Memorandum, Iveco, Magneti Marelli e il Ministero dell’Economia Serbo costituiranno gruppi di lavoro comuni per esaminare in maggior dettaglio i diversi aspetti dell’iniziativa. Il Memorandum prevede la creazione di due nuove società detenute al 70 per cento rispettivamente da Iveco e Magneti Marelli e al 30 per cento dal Governo Serbo. Se i colloqui andranno a buon fine, le società sottoscriveranno gli accordi definitivi nei prossimi mesi.
Entro la fine del 2012, Iveco potrebbe produrre circa 2.200 autobus l’anno, mentre Magneti Marelli potrebbe produrre componenti e ricambi in plastica, sospensioni, sistemi di scarico e illuminazioni automotive sia per il mercato nazionale che per quelli esteri. Entrambi gli stabilimenti saranno situati in una zona industriale alla periferia di Kragujevac.

Gli investimenti diretti necessari per le nuove società si aggirerebbero intorno ai 240 milioni di euro, compresi contributi per un ammontare totale di circa 120 milioni di euro dal Governo Serbo sotto forma di un pagamento in contanti di 60 milioni di euro e altre forme di incentivi oltre alle infrastrutture e le forniture energetiche necessarie per la realizzazione del progetto. Le nuove società avrebbero un organico totale di 2.350 dipendenti.
Sergio Marchionne ha commentato: «L’accordo di oggi rafforza ulteriormente la nostra presenza in Serbia. Le nuove attività daranno a Fiat Group la possibilità di far salire i suoi volumi produttivi in una regione strategica e al tempo stesso contribuiranno allo sviluppo economico, tecnologico e industriale di questo Paese. Da oltre mezzo secolo, Fiat e Zastava giocano un ruolo importante nello sviluppo dell’industria automobilistica serba. L’accordo firmato oggi dimostra la nostra fiducia nella Serbia anche in virtù della forte determinazione del Governo Serbo e della lungimiranza del Presidente Boris Tadic per permettere al Paese di progredire sulla strada dell’Unione Europea».