15 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Trasporto aereo

Accordo di cooperazione tra la Fit-Cisl e la T G delle Unit Union

Per garantire la migliore rappresentanza in un segmento strategico del trasporto sempre più aperto alla concorrenza, alla deregolamentazione, nonché alla pressione delle imprese per ridurre il costo del lavoro

«È stata raggiunta oggi a Roma una intesa per ampliare la cooperazione sindacale nel trasporto aereo tra la Fit-Cisl, rappresentata dal Segretario Nazionale Claudio Genovesi, e la T&G sezione della Unit the Union, con il Segretario Steve Turner, nell'ambito di una azione comune per sostenere gli obiettivi dei lavoratori e garantire la migliore rappresentanza in un segmento strategico del trasporto sempre più aperto alla concorrenza, alla deregolamentazione, nonché alla pressione delle imprese per ridurre il costo del lavoro.

Le due rappresentanze sindacali -sottolineano in una nota congiunta Steve Turner e Claudio Genovesi- concordano una serie di misure per migliorare i rapporti tra i due sindacati sia a livello ufficiale in ambito europeo, attraverso riunioni tra le organizzazioni di Alitalia e di British Airways. L'accordo prevede, inoltre, uno scambio di informazioni economiche e di risorse umane, il coordinamento delle attività per ottimizzare la presenza sindacale, lo sviluppo di strategie industriale e una comune agenda di contrattazione. Il protocollo rafforza l'incisività delle due organizzazioni sindacali attraverso una costante collaborazione tra le strutture e i delegati sindacali per favorire al meglio la rappresentanza dei lavoratori sia in Italia, sia in Gran Bretagna, utilizzando a pieno titolo le strutture e i supporti tecnologici nei due paesi. L'intesa - ribadiscono Steve Turner e Claudio Genovesi - prevede una riconosciuta assistenza legale e di rappresentanza, in conformità con le normative dei rispettivi paesi, per gli iscritti ai due sindacati in merito a cause di lesioni personali e penali. Si tratta - conclude la nota congiunta della Fit-Cisl e della T&G - di un significativo passo in avanti nell'ambito della cooperazione internazionale del sindacato».

«Un modo per essere presenti e punto costante di riferimento per i lavoratori i cui interessi richiedono tutele sempre più avanzate e strategie integrate e comuni per rispondere al meglio alle sfide poste al mondo del lavoro dall'economia internazionale, in uno scenario di modernizzazione crescente che rende indispensabile rafforzare i vincoli tra sindacati e lavoratori, con l'obiettivo di conseguire diritti sempre più avanzati in un contesto di forte aggressività sul mondo del lavoro». Un'attenzione particolare verrà dedicata all'evoluzione della vicenda Alitalia, considerato in particolare che vi sono attualmente circa 1000 dipendenti della compagnia all'estero, di cui oltre 400 solo a Londra, per i quali T&G ha manifestato preoccupazione ed è particolarmente impegnata nella ricerca di soluzioni positive che tutelino i lavoratori italiani ed inglesi, puntando ad un consolidamento e uno sviluppo della Cai in uno degli aeroporti più importanti del mondo».

È il terzo degli accordi internazionali raggiunti dalla Fit-Cisl Trasporto aereo dopo quello con spagnoli e francesi.