15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Appuntamento alla Fiera di Udine fino a lunedì 6° ottobre con la grande vetrina dell’abitare

Inaugurata la 55^ edizione di Casa Moderna

Governatore Tondo: «internazionalizzazione, innovazione e crescita delle infrastrutture i punti focali per la crescita della nostra economia»

E’ stata inaugurata oggi, sabato 27 settembre, alla presenza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, la 55^ edizione di Casa Modena che fino a lunedì 6 ottobre, a Udine Fiere, resterà l’appuntamento dedicato alla casa  e alle tendenze dell’abitare.

In uno spirito di ottimismo, non gratuito e incosciente, bensì consapevole che spesso nel momento delle difficoltà risiede l’occasione favorevole, il Presidente di Udine e Gorizia Fiere Sergio Zanirato ha aperto gli interventi inaugurali, parlando di Casa Moderna come di un evento che: «ci consente di affermare e riscontrare i concetti basilari  per il sistema fieristico e non solo: l’ottimismo come spirito,come atteggiamento mentale e modalità di azione per affrontare le sfide che il mercato ci impone. Casa Moderna – ha proseguito il Presidente – è l’esempio di come il sogno, la speranza e il desiderio siano leve imprescindibili per guardare avanti e bene lo sanno le aziende che vi partecipano riponendo fiducia non solo in Udine e Gorizia Fiere, ma nelle capacità e nelle potenzialità dello strumento fieristico confermando «l’insostituibile fisicità della fiera». E’ proprio questo un altro degli elementi basilari per il sistema fiere, che sta vivendo una rivoluzione strutturale e sostanziale, a tutti i livelli e in tutte le dimensioni e così non può che essere giacché le fiere sono lo specchio del territorio di appartenenza, termometro dell’andamento economico, dei consumi e delle tendenze del mercato. Nonostante il web e i mondi virtuali di Second Life dove qualcuno ha già pensato di trasferire eventi fieristici architettati sul modello di quelli reali, l’efficacia dell’esperienza diretta, la pregnanza delle relazioni interpersonali e l’importanza di toccare con mano ciò che si vede e ciò che si vuole acquistare restano un valore  insostituibile e peculiare delle fiere, seconde a nessuno per chi offre, chi compra e chi fa esperienza. Fiducia e ottimismo, dunque, che camminano in parallelo con il gioco di squadra, formula fondamentale per fare sistema, per creare sinergia e per guardare avanti come la Fiera ha saputo e saprà fare. Anche quando è chiamata a prospettive più larghe come l’internazionalizzazione di alcuni eventi che hanno però le caratteristiche e le «coordinate genetiche» per essere esportati e ritornare alla base con nuovi espositori e nuovi operatori. Affrontare nuovi mercati per accompagnare le piccole – medie aziende oltre i confini regionali e nazionali rimanda ad un gioco di squadra ancora più ampio e sistematico, che richiede la conoscenza dei mercati, chiare linee di indirizzo che non possono che venire dalla Regione e dagli Enti proposti alla promozione delle imprese e dell’ attività commerciale. Nel portfolio di Udine e Gorizia Fiere – ha proseguito Zanirato -  ci sono tante e importanti aziende, migliaia di visitatori e importanti relazioni che non si esauriscono nella grande vetrina di Casa Moderna, ma che riguardano altri settori chiave come il fashion-design e come l’agroalimentare coniugato al territorio e al comparto del turismo.

Nella vocazione territoriale, nella tradizione e nelle spinte innovative che compongono il DNA dei più importanti eventi di Udine e Gorizia Fiere delineandone le dimensioni di crescita future, si trova la risposta a quella domanda di riorganizzazione e di coordinamento dell’intero panorama fieristico regionale per fare delle fiere del Friuli Venezia Giulia una vera «piattaforma logistica», strategica nei programmi, attraente e diversificata nell’offerta, utile alla crescita delle imprese e dell’economia, coordinata da un punto di osservazione e di scelta unico come solo la Regione può e deve fare per ottimizzare risorse e per centrare gli obiettivi che essa stessa si pone».

Una linea condivisa dalla stessa Regione e dal suo Presidente Renzo Tondo, intervenuto in occasione di un evento che lui stesso ha definito uno dei più importanti in una regione che trae forza da fondamenta solide e basate sulla concretezza dei suoi valori, dove la casa resta strumento di crescita personale ed imprenditoriale. «Casa Moderna – ha proseguito Tondo – ha saputo coniugare tradizione e innovazione ed oggi  può essere guardata come esempio per un sistema che si sta muovendo positivamente per coordinarsi, in un territorio ricco di eccellenze che vanno valorizzate al meglio attraverso il dialogo ed il lavoro delle istituzioni. Obbiettivi che saranno perseguiti attraverso l’internazionalizzazione, l’innovazione e la crescita delle infrastrutture il cui sviluppo resta una via fondamentale ai fini della crescita della nostra economia».

Propositivi e orientati alla cooperazione sono stati i diversi interventi delle categorie economiche ed istituzionali intervenute oggi alla cerimonia d’apertura: a cominciare dal Sindaco di Martignacco Marco Zanor, al Vice Sindaco del Comune di Udine Vincenzo Martines, per la Provincia da Fabio Marchetti, in rappresentanza di Confartigianato da Carlo Faleschini, da Claudio Borchia per la Cassa di Risparmio del FVG, main sponsor della manifestazione e dal neo Vice Presidente della Camera di Commercio di Udine nonché Vice Presidente di Confindustria Marco Bruseschi, che ha voluto ribadire nel suo intervento la vicinanza della Camera di Commercio di Udine al ruolo di internazionalizzazione dello strumento fieristico.

Un’edizione, la 55^, che conferma la sua capacita di attrattiva grazie alla qualità espositiva, agli eventi e agli incontri che la rendono luogo ideale di visita non solo per la famiglia ma anche per i professionisti e gli operatori del settore. Un palcoscenico che ha saputo generare nuovi strumenti di comunicazione del prodotto facendo sviluppare al suo interno format di successo, come Casa Biologica «anima green» di Casa Moderna e che da 7 edizioni è la dimostrazione concreta di come le esigenze della domanda vengano colto e soddisfatte dalla Fiera.