8 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
«Aria pulita per tutti»

L'UE festeggia la settima edizione della Settimana europea della mobilità

Oltre 200 milioni di persone in tutta Europa e nel mondo si prevede parteciperanno alla Settimana europea della mobilità (16-22 settembre), il più grande evento mondiale dedicato alla mobilità urbana sostenibile

Oltre 200 milioni di persone in tutta Europa e nel mondo si prevede parteciperanno alla Settimana europea della mobilità (16-22 settembre), il più grande evento mondiale dedicato alla mobilità urbana sostenibile. Il tema di quest'anno, «Aria pulita per tutti», incoraggia le autorità locali a prendere iniziative che mettano in evidenza il legame fra mobilità e qualità dell'aria e ad attuare misure permanenti volte a ridurre le emissioni nocive, come la realizzazione di zone a bassa emissione o di servizi di parcheggio e autobus navetta per i centri urbani.

Il vice-presidente della Commissione Siim Kallas, responsabile di affari amministrativi, audit e antifrode, ha così commentato l'evento: «Come negli anni scorsi, la Commissione e il suo personale danno il loro pieno sostegno alla Settimana europea della mobilità. Quando si tratta di trasporto sostenibile, ciascuno di noi può dare un contributo decisivo: per questo considero mia responsabilità personale informare chiaramente il personale sulle possibilità esistenti di modificare le proprie abitudini di trasporto e mantenere un dialogo costante con le autorità e le parti interessate per migliorare l'offerta globale di alternative di trasporto sostenibili».

Il commissario per l'ambiente Stavros Dimas ha dichiarato: «Ogni anno un numero crescente di persone partecipa a questa iniziativa, il che dimostra l'importanza che i problemi della mobilità urbana rivestono per i cittadini europei. Hanno ragione ad essere preoccupati per la qualità dell'aria che respirano in quanto l'inquinamento atmosferico incide in modo significativo sulla loro salute. In due terzi delle città europee le norme di qualità dell'aria ambiente non vengono ancora rispettate. Dal momento che l'inquinamento causato dai trasporti ne è il principale responsabile, dobbiamo trovare i modi per ridurre le emissioni e rendere le nostre città luoghi più puliti e vivibili.»

Aria pulita per tutti - I trasporti rappresentano la principale causa di inquinamento delle città europee. Secondo una relazione pubblicata di recente dall'Agenzia europea dell'ambiente, nell'Unione i trasporti costituiscono la fonte principale di ossidi di azoto (NOx) e sono al secondo posto per quanto riguarda le emissioni di particelle sottili (PM10 e PM2,5). Mentre le emissioni nocive derivanti dal trasporto stanno diminuendo in gran parte degli Stati membri, la qualità dell'aria continua a rappresentare un problema nelle zone urbane. Il tema di quest'anno, «Aria pulita per tutti», incoraggia le autorità cittadine a migliorare la qualità dell'aria a livello locale limitando le emissioni nocive originate dai trasporti. Nel contempo i cittadini sono invitati a modificare le loro abitudini di spostamento e a sostenere misure finalizzate al miglioramento delle infrastrutture per i trasporti pubblici, i ciclisti e i pedoni.

Un'eredità duratura - Obiettivo della Settimana della mobilità è modificare il comportamento dei cittadini offrendo loro alternative all'automobile che siano compatibili con l'ambiente: mentre viene data loro la possibilità di provare modi di trasporto alternativi, le autorità locali possono sperimentare nuovi servizi e infrastrutture. L'iniziativa garantisce un'eredità duratura in quanto le città partecipanti sono invitate ad attuare almeno una misura pratica permanente. Fra gli esempi recenti si possono citare la garanzia del rimborso per i cittadini di Francoforte se i trasporti pubblici hanno un ritardo superiore a 10 minuti e il sito web della città di Edimburgo (www.educatedtravel.info/), che incoraggia le persone, soprattutto gli studenti che iniziano una nuova scuola o l'università, a prendere in considerazione le diverse opzioni di trasporto. In molte città la Settimana della mobilità culmina nella giornata senza automobili.

Dare l'esempio - La Commissione europea sostiene e incoraggia attivamente l'uso di mezzi di trasporto sostenibili per il suo personale. Nel 2008 le è stato assegnato il Premio annuale «Parking Vélo d'Or» dall'associazione brussellese senza scopo di lucro «Pro Vélo» per il suo servizio di noleggio biciclette, che il personale può prendere a prestito per spostamenti di lavoro. Durante la Settimana europea della mobilità campagne di informazione sensibilizzeranno i cittadini sui sistemi di condivisione dell'automobile e sui vantaggi del trasporto pubblico e della bicicletta. Sarà offerta la colazione ai membri del personale che si recheranno al lavoro su due ruote e si svolgeranno visite guidate di Bruxelles in bicicletta.

Partecipazione crescente - Dal lancio dell'iniziativa nel 2002, il numero di città partecipanti è aumentato di sei volte. Lo scorso anno è stato raggiunto il record di oltre 2 000 città in 36 paesi diversi e quest'anno si prevede la partecipazione di oltre 200 milioni di persone. Le città di gran parte degli Stati membri e dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) programmano l'organizzazione di eventi per sensibilizzare l'opinione pubblica a opzioni di trasporto alternative. Partecipano anche numerose autorità locali di altre parti del mondo, tra cui Brasile, Canada, Colombia, Giappone e Corea del Sud.

La Settimana europea della mobilità è coordinata da tre organizzazioni non governative specializzate nelle questioni ambientali urbane: Eurocities, Energie-Cités e Climate Alliance. La Direzione generale per l'ambiente della Commissione europea sostiene finanziariamente e organizza i premi annuali della Settimana europea della mobilità per il miglior programma di attività e di misure.