28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Pubblica Amministrazione

La Corte dei Conti non certifica il contratto dei dipendenti regionali sardi

Il motivo è stato individuato in una errata quantificazione dei costi

La sezione di controllo della Corte dei Conti non ha certificato il contratto di lavoro dei dipendenti regionali per il quadriennio normativo 2006-2009 e il biennio economico 2006-2007, firmato dal Coran e le organizzazioni sindacali il 2 luglio 2008. Il motivo è stato individuato in una errata quantificazione dei costi, in particolare risulterebbe applicata una percentuale per gli oneri riflessi pari al 39,5 per cento invece del 40,5.

Per cui, secondo la Sezione di controllo, il ricalcolo al 40,5 per cento determinerebbe un incremento di spesa di 72.357,83 euro su un totale di risorse disponibili pari a 12.583.000,00 euro. Questo rilievo non era contenuto nella richiesta di chiarimenti inviata dalla Corte dei Conti l'8/08/2008, a cui la Giunta regionale aveva risposto in maniera dettagliata.

«Sono sicuro - afferma l'assessore del Personale Massimo Dadea - che nell'ambito di una proficua collaborazione istituzionale tra il Coran, la Giunta e la Corte, rispettosa dei diversi ambiti di autonomia, si sarebbe potuto evitare il rilievo che ha portato alla non certificazione». «La Giunta - spiega l'assessore Dadea - nel pieno rispetto delle decisioni della Corte, si adopererà affinché con la massima celerità il Coran possa riattivare, di concerto con i sindacati, l'iter per la certificazione del contratto». Il presidente del Coran ha provveduto a convocare i sindacati per le 16 di domani.