28 gennaio 2020
Aggiornato 01:30
Il petrolio scende sotto i 100 dollari

Per ADOC il prezzo della benzina dovrebbe calare di 10 centesimi

«Del calo del greggio i consumatori non se ne sono accorti, visti i prezzi praticati dai gestori»

Il petrolio scende sotto i 100 dollari, ma il prezzo dei carburanti alla pompa non scende. Per l’Adoc , che chiede il taglio delle accise e il blocco dell’Iva, dovrebbe ridursi di 10 centesimi.
«Del calo del greggio i consumatori non se ne sono accorti, visti i prezzi praticati dai gestori – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – negli ultimi due mesi il costo di un barile di petrolio è diminuito di circa il 35-40%, benzina e gasolio sono rimaste praticamente ferme.

Al contrario, il prezzo alla pompa dovrebbe diminuire di 10 centesimi. I Governi, l’attuale e il precedente, avevano promesso un taglio delle accise e il blocco dell’Iva, ma ad oggi nessuna delle due misure è stata adottata. Con lo sciopero della pagnotta di giovedì 18 settembre torniamo a chiedere la realizzazione di questi interventi urgenti, la situazione sta andando pericolosamente fuori controllo. Inoltre, il caro greggio genera un effetto domino sui rincari dei generi alimentari, considerando che circa l’80% dei trasporti di prodotti avviene su gomma».