28 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Enel Energia è stata vittima delle condotte scorrette di alcune agenzie di vendita

ENEL su Antitrust: «Siamo vittime di comportamenti illeciti»

«Nei loro cui confronti sono state adottate tutte le misure contrattuali previste. Compensato i clienti interessati per i danni sofferti e ha adottato misure strutturali e procedurali per prevenire il ripetersi di simili episodi»

Enel Energia ed Enel Spa prendono atto del provvedimento dell’Autorità per la concorrenza ed il mercato, reso noto oggi. L’Autorità, tra l’altro, ha ritenuto responsabile Enel Energia di comportamenti a lei non direttamente imputabili ma, al contrario, posti in essere da soggetti terzi (agenzie di vendita) in violazione degli specifici obblighi contrattuali di buona fede e correttezza.

Già prima dell’avvio del procedimento da parte dell’Autorità, Enel Energia aveva duramente stigmatizzato tali condotte, attivando nei confronti degli agenti inadempienti tutti gli strumenti di tutela contrattuale previsti (penali, allontanamenti e recesso).

Enel Energia ha mantenuto un atteggiamento pienamente collaborativo nel corso del procedimento confermando la spropria attenzione nei confronti dei consumatori. In tal senso, si è da subito attivata al fine di compensare i clienti interessati dei danni sofferti in conseguenza delle pratiche contestate, adottando allo stesso tempo una serie di misure strutturali e procedurali volte a prevenire il ripetersi delle stesse.

Tra queste misure, oltre a garantire l’esercizio del normale diritto di ripensamento, tutti i clienti che hanno lamentato l’attivazione di forniture non richieste sul mercato libero sono stati riportati in tempi ragionevoli sul mercato di maggior tutela, applicando nel frattempo le condizioni a loro più favorevoli.

Infine, Enel Energia ritiene che tanto le procedure di teleselling quanto le inserzioni contestate, comunque già modificate, fossero conformi alle prescrizioni normative.