28 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Pubblica Amministrazione

La Camera di Commercio di Viterbo nei primi 200 buoni esempi di Pubblica Amministrazione

Apprezzato dal Ministero della Pubblica Amministrazione il modello organizzativo dell’Ente camerale basato sui principi di trasparenza, efficacia, semplificazione e innovazione

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha inserito la Camera di Commercio di Viterbo tra le prime 200 storie di Amministrazione virtuose, che si distinguono per l’innovazione e la capacità di elaborare soluzioni originali con benefici concreti per cittadini e imprese. Si tratta di storie emblematiche di quel che si potrebbe fare ovunque, realizzate senza rivoluzioni normative ma secondo le leggi vigenti.

In particolare viene riconosciuto alla Camera di Commercio di Viterbo di aver «adottato dal 2005 un modello organizzativo incentrato sulla sistematizzazione delle attività di programmazione e di pianificazione, ai fini di una corretta valutazione di obiettivi e risultati».

«A livello gestionale e organizzativo interno – secondo fonti ministeriali - sono perseguiti i principi della trasparenza, dell'efficacia, della semplificazione, dell'innovazione e del coinvolgimento sia del proprio personale sia dei cittadini in genere e dei cittadini come clienti dei servizi offerti. A questo scopo sono state sviluppate, con il coordinamento dei dirigenti, specifiche azioni che muovono dalla reingegnerizzazione dei processi, alla realizzazione di politiche di e-government, alla misurazione delle performance, all'attivazione di un sistema di gestione delle risorse umane per obiettivi, alla promozione del lavoro di gruppo».

A conforto della positiva valutazione vengono riportati alcuni dati come l'indagine di customer satisfaction, condotta nel 2006, dove si «evidenzia che circa il 90% degli utenti intervistati hanno dichiarato soddisfazione sui servizi di accoglienza della Camera (indicazioni segnaletiche, comfort, prima informazione, tempi di attesa) e buoni livelli di soddisfazione anche sulle informazioni erogate. Per quanto riguarda i dati sui servizi, la percentuale di pratiche evase entro i termini di legge è leggermente aumentata nell'arco del triennio 2004-2006 (pari al 77,2% nel 2006). Il livello di assenteismo del personale si è ridotto del 17% negli ultimi tre anni (2004-2006). Il rapporto tra spese ed entrate correnti è pari al 57,05% nel 2006 mentre l'indice di copertura complessivo è pari all'82,89%, con risultati in calo rispetto al 2004. Il rapporto tra personale in servizio e imprese attive (organico camerale/1000 imprese) è diminuito dell'8% negli ultimi tre anni (2004-2006)». Una performance brillante che è ha portato l’Ente camerale tra i finalisti del Premio Qualità delle Amministrazioni Pubbliche 2007-2008.

«Essere indicati come buone esempio della Pubblica Amministrazione – spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – ci riempie di soddisfazione e premia l’impegno e gli sforzi compiuti in questi anni dal Consiglio e dalla Gunta camerale, dalla dirigenza e da tutto il personale dell’Ente per offrire servizi sempre più attenti alle esigenze dei cittadini e delle imprese. Sappiamo ovviamente che ci sono ulteriori margini di miglioramento e su questi stiamo lavorando per supportare adeguatamente lo sviluppo del sistema economico della Tuscia Viterbese».