28 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Professioni: in Toscana, prestiti d’onore per i giovani professionisti

Lupoi (CoLAP): «Pariteticità tra ordini e associazioni»

La giunta regionale toscana approva la proposta di legge «per» le professioni

«Un esempio concreto di una politica del fare che coinvolge allo stesso modo ordini  e associazioni, uno strumento per valorizzare ed incentivare l’innovazione del sistema professionale e la tutela degli utenti, una risposta concreta per i professionisti, in particolare per i giovani che vogliono diventarlo» – questi, alcuni degli aspetti positivi sottolineati da Giuseppe Lupoi, Presidente Colap, in merito alla proposta di legge «Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali» approvata lo scorso 8 settembre dalla Giunta della regione Toscana, per iniziativa dell’assessore regionale alle professioni, Agostino Fragrai.

Il provvedimento, scritto a più mani dai rappresentanti del mondo delle professioni ordinistiche ed associative, è il primo in Italia a prevedere la possibilità di un fondo di rotazione di 1 milione di euro per la concessione di agevolazioni finanziarie per i giovani professionisti. «Il provvedimento  - spiega Franco Pagani, coordinatore del Colap Toscana, tra i promotori della proposta di legge - consentirà di offrire un aiuto concreto ai giovani e alle donne professionisti, attraverso la concessione di un prestito d’onore e di sostegni economici ai professionisti under 40 per l’avvio di un’attività professionale».

«Questa novità – continua Pagani - rappresenta uno strumento utile a sfatare il mito delle professioni ereditarie, consentendo a tutti i giovani, donne e uomini, di concorre in un mercato meritocratico ed innovativo. Ed in questo panorama le associazioni professionali rappresentano un importante bacino occupazionale per i giovani, dando loro la possibilità di entrare prima nel mondo del lavoro».

Ma le innovazioni della proposta di legge non si fermano al prestito d’onore. Il provvedimento, infatti, prevede tra le altre novità l’istituzione di una Commissione regionale, dove ordini e associazioni possono esprimere il loro parere su provvedimenti che interessano il mondo delle professioni intellettuali, ed una struttura multidisciplinare di livello regionale pensata come struttura di raccordo e per la formazione, a servizio dei professionisti e degli utenti.

«Ci auguriamo – dichiara Lupoi - che l’ottimo lavoro svolto dal nostro Coordinatore Franco Pagani e la risolutezza dell’assessore Fragrai, possano ottenere presto un testo definitivo e che questo diventi un esempio per le altre regioni italiane».