FIPE: «Consumatori contro regole di mercato»
«I continui allarmi lanciati dalle associazioni dei consumatori non riescono a produrre effetti ribassisti sui prezzi, ma contribuiscono a diffondere timore sulla propensione al consumo»
«I continui allarmi lanciati dalle associazioni dei consumatori non riescono a produrre effetti ribassisti sui prezzi, ma contribuiscono a diffondere timore sulla propensione al consumo. È un danno di cui prima o poi qualcuno dovrà rispondere». Edi Sommariva, direttore generale Fipe, commenta l’ennesimo comunicato dell’Adoc secondo cui la colazione sarebbe diventata troppo calda per i cittadini.
«Finalmente – continua Sommariva – le associazioni dei consumatori cominciano a mettere l’attenzione sul vero problema: il rincaro delle materie prime. Adesso ammettono che anche fare colazione a casa è diventato troppo caro. Non ci stiamo invece – ha concluso Sommariva – ai continui e improponibili paragoni fra il costo di un prodotto servito fuoricasa con il costo dello stesso prodotto consumato in casa. È come dire che spuntarsi i capelli da soli costa ‘n’ volte meno che dal parrucchiere. Il generale La Palice ha fatto scuola….»
- 22/02/2011 Silb: più discoteca per tutti