12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Telefonia: il caso Tim e Vodafone

Sono lecite le rimodulazioni di Tim e Vodafone?

ADUC: «Agcom e Antitrust si pronuncino in fretta»

L'Antitrust è già sommersa dagli utenti che segnalano e contestano gli aumenti tariffari di Tim e Vodafone. Circa una settimana fa avevamo messo a disposizione dei clienti delle due compagnie un apposito modulo da inviare anche a Agcom e Antitrust, alle quali, in quanto associazione di consumatori, avevamo presentato formale denuncia.

Le Autorità da parte loro fanno sapere di essere allertate. L'Agcom promette di pronunciarsi entro due settimane, ma vista l'esperienza (rimodulazioni praticate da Wind e 3 Italia), siamo abbastanza scettici rispetto all'annunciata tempestività. Purtroppo i tempi di valutazione ordinari delle Autorità sono biblici; per esempio l'Antitrust dall'inizio dell'istruttoria ha 120 giorni per chiudere, salvo rinvii. Per intenderci una valutazione in merito si potrebbe avere a fine 2008.

Nel frattempo, chi come noi e milioni di consumatori ritenesse vessatorio il comportamento di Tim e Vodafone, invierà raccomandate, poi farà il tentativo di conciliazione obbligatorio davanti al Corecom, per finire il travaglio davanti ad un giudice di pace. Tempi lunghissimi su cui contano i gestori telefonici. Passata la bufera –pensano- bene o male torneremo a spartirci la clientela: oggi Tim e Vodafone hanno circa i tre quarti del mercato.

Per questo è importante che Agcom e Antitrust utilizzino tutti i loro poteri affinché dicano se quanto fatto dai gestori è corretto o meno, adottando anche provvedimenti d'urgenza. Si eviterebbe così di spendere soldi, intasare Corecom e tribunali e soprattutto darebbe agli italiani la percezione di vivere in uno Stato di diritto e non avere la conferma di essere immersi in una giungla telefonica.

Domenico Murrone