20 giugno 2024
Aggiornato 11:00
Forse per risparmiare, ma l’abitudine degli italiani di leggere in spiaggia si modifica

Si legge sulla spiaggia, ma libri usati

Nell’ultimo anno diminuiscono le librerie tradizionali (-0,6%), ma aumentano invece le “bancarelle” (+2,7%)

Forse per risparmiare, ma l’abitudine degli italiani di leggere in spiaggia si modifica: nell’ultimo anno diminuiscono le librerie tradizionali (-0,6%), ma aumentano invece le «bancarelle» (+2,7%) e i negozi che vendono libri usati (+1,2%). Fra le regioni in cui si registra una più diffusa presenza di attività che commerciano libri usati, una crescita significativa si segnala in Puglia (+37,5%), Sicilia (+11,1%), Liguria (+8,3%) e Lombardia (+7,7%).

In Brianza è stazionario il commercio di giornali e riviste, libri e dischi da ambulanti, libri usati; cresce invece il numero di imprese che commerciano libri usati a Torino (+3,3%) e Roma (+2,8%). A Napoli e Roma cresce il numero di ambulanti che vendono libri e dischi rispettivamente del +17,6 e del + 12,8%.
E’ quanto emerge da una indagine dell’ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza.