18 gennaio 2020
Aggiornato 04:30
Concentrazioni

Autorizzata l'acquisizione di BarcoVision da parte di Itema

La società BarcoVision produce sensori e altri sistemi di controllo elettronico per l'industria tessile

La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, la proposta di acquisizione della belga BarcoVision da parte dell'italiana Itema, impresa produttrice di macchine tessili. La società BarcoVision produce sensori e altri sistemi di controllo elettronico per l'industria tessile. Dopo un'approfondita analisi dell'operazione, avviata nell'aprile 2008 (vedi IP/08/571), la Commissione ha concluso che essa non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva nello Spazio economico europeo (SEE) o in una sua parte sostanziale.

Neelie Kroes, commissario responsabile per la concorrenza, ha dichiarato: «Itema e BarcoVision sono entrambi operatori chiave nella catena della produzione tessile; questa concentrazione riunirà uno dei principali produttori di macchinari tessili con uno dei suoi fornitori di sensori. Abbiamo esaminato l'operazione molto accuratamente, ma ora risulta chiaro che essa non avrà alcuna conseguenza negativa sulla qualità o sui prezzi dei tessili.»

Itema, che produce e commercializza macchinari tessili, si posiziona tra i tre fornitori leader di roccatrici per stabilimenti tessili utilizzate per lo stoccaggio dei filati prima della tessitura o della produzione di maglieria.

BarcoVision, produttore e fornitore di sensori per macchinari tessili e di sistemi elettronici specializzati per il settore tessile, è una delle due aziende leader che producono attualmente sensori per roccatrici, un componente essenziale per garantire la qualità dei tessili e dei filati.

Il 14 aprile 2008 la Commissione ha avviato un'indagine approfondita (vedi IP/08/571) per valutare la probabilità che la nuova impresa risultante dalla concentrazione smetta di fornire sensori ai produttori concorrenti di roccatrici, aumentando quindi i prezzi delle roccatrici per stabilimenti tessili.

L'analisi della Commissione è in linea con i suoi orientamenti relativi alla valutazione delle concentrazioni non orizzontali (vedi IP/07/1780) e si concentra soprattutto sugli incentivi per la nuova impresa a smettere di vendere sensori ai concorrenti, ritirandosi dal mercato di tali articoli per aumentare i costi dei propri concorrenti. La Commissione ha concluso che una tale strategia non sarebbe redditizia per la nuova impresa: i profitti aggiuntivi realizzati sul mercato delle roccatrici non compenserebbero le perdite subite su quello dei sensori dovute al rifiuto di vendere ai concorrenti. La Commissione ha inoltre valutato gli incentivi, per l'altro principale fornitore di sensori, ad aumentare i prezzi di tali articoli dopo l'operazione di concentrazione ed ha concluso che la capacità della nuova impresa di far salire i costi dei concorrenti sarà limitata. I concorrenti sul mercato delle roccatrici sono inoltre in grado di avviare a medio termine una produzione interna di sensori, il che limiterebbe ulteriormente il comportamento dei fornitori di sensori. La Commissione ha di conseguenza concluso che la concentrazione proposta non suscita riserve a livello di concorrenza.