16 ottobre 2021
Aggiornato 10:00

Cisl medici: «Il Governo lavori con serietà alla soluzione dei problemi della categoria»

«La richiesta del ministro Sacconi di sospendere le tre giornate di sciopero previste in autunno, merita attenzione e rispetto»

«La richiesta del ministro Sacconi di sospendere le tre giornate di sciopero previste in autunno, merita attenzione e rispetto, anche se i problemi che sottendono il profondo disagio dei medici rimangono ancora insoluti. E' quindi necessario che il Governo Berlusconi lavori con serietà alla soluzione dei problemi della categoria».

Commenta così, in una nota, Giuseppe Garraffo, segretario generale Cisl medici, la richiesta avanzata stamattina dal ministro del Welfare durante la conferenza sui primi mesi di governo della sanità e sulle iniziative future.

«La preoccupazione sulle sorti del Ssn, sull'assistenza ai cittadini e sulla sicurezza delle cure ai malati - sottolinea in una nota Garraffo - accomuna responsabilmente gli organi istituzionali e il sindacato. Ecco perché occorre correggere la manovra economica, che tocca incautamente temi sensibili con conseguenze non sufficientemente approfondite. Ciascuno però - aggiunge il leader della Cisl medici - deve svolgere sino in fondo il proprio ruolo per salvaguardare il bene comune nel rispetto delle proprie competenze e di normali relazioni sindacali. I medici non possono essere trattati un giorno da dirigenti responsabili e il giorno dopo da servi stupidi». Garraffo lancia quindi un appello al nuovo esecutivo.

«L'attuale Governo - afferma - deve esprimersi nella sua collegialità e ai massimi livelli per promuovere lo sviluppo rinnovando i contratti di lavoro. E ancora - conclude - deve smetterla con la pantomima dei dipendenti pubblici fannulloni, ponendo fine ai luoghi comuni e ai discorsi da bar».