21 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Mutui

Mutui a tasso variabile. Ridurre la rata e/o ridurre i costi?

Scheda pratica e assistenza dell'ADUC

Avete ricevuto la proposta della banca di rinegoziare il mutuo e cercate di capire quale scelta sia più conveniente per voi? Avete stipulato un mutuo a tasso variabile negli anni in cui i tassi erano bassi e adesso state cercando di capire come diminuire il peso della rata?

Una nuova e articolata scheda pratica cerca di far capire il problema, individuare le varie soluzioni che possono fare al caso specifico di ogni risparmiatore, i vantaggi, gli svantaggi e le relative implicazioni che ne conseguono. Capire il problema è importante, perché è l'unico metodo per mettersi al riparo dai consigli di parte.
Con le indicazioni di questa scheda si può poi agire da soli, esercitando il proprio potere contrattuale nei confronti della banca, altrimenti l'Aduc mette a disposizione dei professionisti indipendenti, che non agiscono in conflitto di interessi, quindi non promotori finanziari, mediatori creditizi o la banca stessa che, per quanto magari amici, parenti, conoscenti, dovranno pur sempre mediare fra l'interesse del risparmiatore, quello proprio e quello della banca.

Il primo concetto da comprendere per l'uso razionale di questa scheda, è che ridurre la rata del proprio mutuo non significa, necessariamente, ridurre il costo dello stesso.

La scheda, curata da Roberto Cappiello (consulente finanziario dell'Aduc) e Alessandro Pedone (responsabile Aduc per la Tutela del risparmio), è così articolata:
Il quadro della situazione
Analisi della propria situazione
Capitale, durata, tasso: Rinegoziazione; Surroga; Sostituzione Rinegoziazione di Stato Assicurazioni collegate ai mutui Valutazione dell'opportunità di cambiare il mutuo: facciamo quattro conti Assistenza di un libero professionista indipendente Appendice tecnica: perché la rata è cresciuta così tanto?

La scheda pratica è a questo indirizzo