Musica&Arte

Londra: una mostra per celebrare i 50 anni dei Pink Floyd

«Their Mortal Remains», la prima retrospettiva apre al Victoria & Albert Museum di Londra. Un percorso multisensoriale, suoni e immagini di uno dei gruppi più venerati nella storia del rock.

LONDRA - Pietre miliari della storia della musica, maestri indiscussi dell'elettronica e del rock psichedelico, i Pink Floyd festeggiano 50 anni di storia in occasione dell'anniversario della pubblicazione del loro primo singolo, «Arnold Layne». Per rendere omaggio alla band apre, nel bellissimo Victoria & Albert Museum di Londra, la prima grande retrospettiva dedicata ai Pink Floyd, dal titolo "Their Mortal Remains».

«Quando hanno iniziato i Pink Floyd, io frequentavo il club UFO dove loro suonavano ancora in modo amatoriale ma molto inglese, giocavano con le luci e i suoni, certo non avrei immaginato che 50 anni dopo una mostra avrebbe consacrato la loro arte» racconta Aubrey Powell, detto Po, cofondatore di Hipsgnosis - lo studio di design che ha realizzato copertine immortali come «The dark side of the Moon».

Un percorso multisensoriale travolgente.
Fino al primo ottobre, i visitatori potranno immergersi in un percorso multisensoriale attraverso una serie di sale allestite con cimeli, chitarre, progetti, scenografie e naturalmente musiche di un dei gruppi più importanti e influenti del mondo.
«Hanno rappresentato l'evoluzione della musica nelle seconda metà del ventesimo secolo. Sono una band che ha creato sonorità straordinarie, ma anche spettacolari show, copertine di album diventate icone e un'espressione creativa senza eguali. Sono stati realmente dei pionieri» spiega Paula Stainton curatrice della mostra.

Un grande contributo artistico.
Una rassegna antologica che fa comprendere il grande contributo artistico, non solo musicale ma anche visuale, che la band composta da Roger Waters, David Gilmour, Rick Wright e Nick Mason ha dato alla cultura del nostro tempo.