31 marzo 2020
Aggiornato 01:30
Cinema italiano

«Una favola, anzi una favolissima»

Così Alessandro Siani descrive il suo nuovo film «Si accettano miracoli»

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MILANO - Una favola, anzi una favolissima. Così Alessandro Siani descrive il suo nuovo film «Si accettano miracoli». Il regista e attore interpreta un tagliatore di teste, licenziato e condannato ai servizi sociali, che si ritrova ad inventarsi un miracolo per aiutare il fratello, Fabio de Luigi. «In questo momento in cui è arrivato papa Francesco era bello dire qualcosa che potrebbe riguardare i miracoli». Il film esce un anno dopo il successo di «Il principe abusivo», ma Siani ci stava pensando da almeno due anni. «L'idea doveva essere carina e divertente, qualcosa che piaceva veramente a tutti, bambini, adulti, persone anziane». E per ora gli incassi del film, fra i più visti di Capodanno, sembrano dargli ragione.

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