21 ottobre 2021
Aggiornato 01:30
Decluttering

Il potere del dono: il 64% degli italiani ha scelto di regalare oggetti usati, dando loro

Boomer tra i 55 e 64 anni e Generazione Z (69%) i più propensi, insieme alle famiglie con bambini

Una ragazza mentre riordina vestiti
Una ragazza mentre riordina vestiti Unsplash

La voglia di decluttering e di liberarsi del superfluo ci ha accompagnati in quest’ultimo anno, portando a riconsiderare il valore delle cose che abbiamo in casa. Comprare o vendere oggetti usati è sempre più una buona pratica - attuata dal 54% degli italiani (+5% rispetto al 2019) - inoltre ciò che non si vende si può regalare, liberandosi di qualcosa che può essere utile e prezioso per altri.

Secondo i dati dell’Osservatorio Second Hand Economy 2020 di BVA Doxa per Subito, il 64% Italiani ha donato oggetti usati e lo ha fatto per il puro piacere di donare, per dare una seconda occasione alle cose e fare felice qualcun altro in maniera altruistica, senza guadagnare denaro ma spazio, tempo e tanta soddisfazione.

L'indagine

Se aggiungiamo il baratto, la percentuale sale al 71%: donando oggetti se ne possono infatti avere in cambio altri, in un’ottica di vera e propria lotta allo spreco e di circolarità che va oltre il guadagno.

Andando a vedere la demografica di chi dona o regala oggetti usati, si scopre che sono soprattutto le donne a farlo (70%). Tra le fasce d’età più propense si trovano i Baby Boomer tra i 55 e 64 anni (70%) e i ragazzi della Generazione Z (69%), tra i 18 e 24 anni, due generazioni distanti a livello anagrafico ma accomunate dalla voglia di regalare una seconda occasione ai propri oggetti; seguono subito dopo i Millennial (66%). Inoltre, sono soprattutto le famiglie con bambini (75%) a regalare o donare più spesso oggetti e vestiti. Così i mobili della cameretta e i vestiti che ormai vanno stretti possono trovare dei nuovi piccoli proprietari e riavere importanza e valore anche per un’altra famiglia.

Questo esempio di economia circolare cresce in linea con l’emergere di valori di sostenibilità e del riuso, favorita anche dalle tecnologie digitali. Oltre alle reti di conoscenti e amici, infatti, un metodo veloce ed efficace per poter donare o ricevere in dono è il canale online, per raggiungere un numero di persone più ampio in maniera semplice e veloce. Proprio per venire incontro a questa esigenza Subito, la piattaforma n.1 in Italia per vendere e comprare in modo sostenibile, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili**, ha deciso di rendere ancora più semplice per i propri utenti regalare o ricevere qualcosa in regalo.

Da maggio è infatti possibile selezionare l’opzione «In regalo» in fase di inserimento annuncio, per rendere immediatamente riconoscibile ciò che si vuole donare. L’obiettivo è quello di aiutare gli utenti a dare una seconda vita agli oggetti evitando lo spreco di beni ancora in buono stato, anche quelli con un valore economico simbolico o quelli difficili da vendere. Ad esempio, i vestiti o i giochi di un bambino ormai grande, oppure alcuni mobili ingombranti che possono essere ceduti gratuitamente a chi si fa carico del ritiro e dello smontaggio, facendo risparmiare i costi di smaltimento. Infatti, sono proprio Arredamento e Tutto per Bambini le due categorie che ad oggi ospitano la maggior parte degli oltre 14.000 annunci di articoli in regalo su Subito.

«Regalo» è storicamente una parola molto cercata su Subito, da appassionati restauratori o da chi ha il desiderio di cimentarsi in una nuova passione a costo zero. Per loro, non servirà più inserire la parola «regalo» nella barra di ricerca, ma basterà selezionare il filtro «In regalo». In questo modo, il matching tra chi mette oggetti in regalo e chi li cerca è reso più semplice e immediato, permettendo ancora a più persone di «farsi un regalo».