15 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Buon compleanno a... Maria Grazia Cucinotta

Nata il 27 Luglio 1969 a Messina Maria Grazia incarna l'ideale di bellezza nazionale
(Shutterstock.com)

Nata il 27 Luglio 1969 a Messina la bella Maria Grazia è riuscita in poco tempo a riempire il vuoto lasciato dalle altre storiche bellezze mediterranee "d'antan" ossia Sophia Loren e Gina Lollobrigida. Insieme alla romana Sabrina Ferilli, da cui si distingue per molti aspetti, primo fra tutti l'atteggiamento da gran signora e un certo riguardoso distacco.

Gli inizi
Maria Grazia Cucinotta ha iniziato la sua carriera come modella molto presto, dopo essersi diplomata in analisi contabile ed essersi trasferita dalla nativa Sicilia a Milano. All'età di sedici anni già conosceva le passerelle di mezza Italia e ben presto si afferma come modella e indossatrice, grazie al suo fisico alto e flessuoso. Partecipa a sfilate in tutto il mondo ed è poi testimonial di spot pubblicitari. Finiti gli studi però, abbandona questa attività per dedicarsi del tutto alla recitazione. Prende lezioni di recitazione e di dizione e si presenta ad un'agenzia cinematografica, ma i provini per il cinema hanno quasi sempre un esito negativo, mentre vanno meglio quelli per la pubblicità e le trasmissioni di intrattenimento; infatti gli esordi sono connotati da una serie di brevissime apparizioni televisive in cui a dire il vero non ha modo di esprimere del tutto la sua personalità. Appare un po' fredda e distante e la sua immagine fatica a bucare lo schermo.

La svolta
Il riscatto arriva con la televisione quando nel 1987 esordisce nello storico varietà di Renzo Arbore "Indietro tutta" che la fa apprezzare sia al grande pubblico che ai produttori. Ecco allora che finalmente si aprono le porte del cinema. Prima che il destino la porti ad incrociare le strade del grande e sfortunato Massimo Troisi con cui gira il delicato film "Il postino", appare in "Vacanze di Natale '90" diretto da Enrico Oldoini e poi in "Abbronzatissimi 2 - un anno dopo" di Bruno Gaburro. E' proprio il ruolo di Beatrice, la fidanzata del portalettere Mario, del film 'Il postino' (di Michael Radford) che permette a Maria Grazia di affermarsi come attrice internazionale. Cominciano a fioccare le offerte. Il furbo Pieraccioni, abituato ad infarcire i suoi film con belle donne, la chiama per "I laureati", dove la Cucinotta interpreta una sensibile attrice di fotoromanzi, oggetto delle fantasie erotiche del protagonista. Poi è la volta di "Italiani", in cui la vediamo nei panni di una popolana che partorisce in un treno assistita da un imbarazzato pretino. Già apparsa nell'americano "A Brooklyn State of Mind" (1997) di F. Rainone, sembra lanciata verso una nuova carriera a Hollywood, mentre il primo film di cui è protagonista, "La seconda moglie" svela contenuti assai piccanti. In seguito, è apparsa anche in film popolari di grande incasso come "Vacanze di Natale». Nel 1999 è la volta di una fiction televisiva "L'Avvocato Porta", e di una partecipazione alla diciannovesima avventura della serie di James Bond, "007 - Il mondo non basta" diretto da Michael Apted. Poi gira "Just one night" con Timothy Hutton. Il 2000 la vede prendere parte al film di Alfonso Arau "Ho solo fatto a pezzi mia moglie" che vede protagonisti Woody Allen e Sharon Stone. L'ultima sua interpretazione è nel film "Stregati dalla luna" di Pino Ammendola e Nicola Pistoia in coppia con Megan Gale.