24 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Vuoi perdere peso? Niente dieta e niente 10mila passi al giorno, ne bastano 3mila

Per perdere peso e migliorare il proprio stato di salute bisognerebbe fare ogni giorno una passeggiata veloce. Servono 3.000 passi
Secondo gli esperti uno dei metodi migliori per perdere peso e preservare la salute è fare una bella passeggiata
Secondo gli esperti uno dei metodi migliori per perdere peso e preservare la salute è fare una bella passeggiata (Shutterstock.com)

Armatevi di smartband, telefono cellulare e un’applicazione che sia in grado di monitorare i vostri obiettivi. Secondo gli esperti, infatti, uno dei metodi migliori per perdere peso e preservare la salute è fare una bella passeggiata. Un sistema che possono seguire praticamente tutti, qualunque sia il proprio grado di allenamento, condizione di salute e fascia di età. Ma attenzione: non basta una semplice camminata, bisogna almeno fare almeno 3.000 passi – e non 10.000 come abbiamo sempre pensato fino a ora. Ecco perché.

I benefici dei 10.000 passi
A studiare l’effetto benefico degli spesso consigliati 10mila passi al giorno, è stato Michael Mosley, giornalista e medico che ha collaborato con il professor Rob Copeland della Sheffield Hallam University. La prima cosa che ha fatto è comprendere il motivo per cui molte persone indicavano proprio tale quantità di passi.

Tutto inizia nel 1964
Monsley ha scoperto che i 10.000 passi sono stai menzionati per la prima volta durante una campagna di Marketing alle Olimpiadi di Tokyo, nell’ormai lontano 1964. Pochi anni dopo, grazie a un lavoro accademico condotto dal dottor Yoshiro Hatano, è stato sviluppato un dispositivo per incoraggiare i giapponesi a muoversi di più. Il suo nome «manpo-kei pedometers», significava proprio 10.000 passi. Hatano  riteneva che 10.000 passi al giorno costituivano il giusto equilibrio tra l'apporto calorico e il dispendio calorico. Questo permetteva di mantenere un corpo sano e, ovviamente, magro. Il primo pedometro a misurare in modo perfetto il passo umano fu quello ideato da Jiro Kato, che fondò la Yamasa Tokei Keiki Co., Ltd. I suoi dispositivi presero il nome di manpo-meter.

Active 10
Monsley proseguì la sua ricerca dopo l’aver appreso che esisteva una forma alternativa di attività fisica conosciuta con il nome di Active 10. Quest’ultima prevede tre brevi passeggiate di 10 minuti al giorno. L’efficacia di tale pratica è stata testata da alcuni partecipanti di una fabbrica di Sheffield. Per farlo, i ricercatori hanno chiesto a metà dei volontari di fare obbligatoriamente 10.000 passi al giorno, i quali equivalgono mediamente a 5 miglia – ovvero otto chilometri. L’altra metà, invece, doveva fare Active 10, perciò tre passeggiate veloci per 10 minuti al giorno per un totale di 3.000 passi e quindi circa 2,5 chilometri (1,5 miglia).

I risultati
Inaspettatamente, i ricercatori hanno scoperto che i maggiori benefici – in termini di salute e peso corporeo – li hanno avuti quelli del gruppo Active 10, pur facendo meno attività fisica. «Il gruppo Active 10 in realtà ha fatto il 30 per cento in più di attività fisica da moderata a vigorosa rispetto al gruppo che aveva fatto 10.000 passi, anche se ha fatto movimento per meno tempo», spiega Copeland. «Ed è quando fai un'attività a intensità moderata che stai iniziando a ottenere i maggiori benefici per la salute», aggiunge Mosley. L’esperimento è stato riportato in un documentario della BBC One, The Truth About Getting Fit ed è riuscito a dimostrare come una camminata a passo svelto per poco tempo è migliore di una passeggiata lunga. A questo punto non vi resta altro da fare che impostare i 3.000 passi come obiettivo giornaliero sul vostro smartphone.