10 aprile 2020
Aggiornato 21:00
Le parole non servono

Piper, il pulcino che ci fa vedere la vita da un'altra prospettiva e sconfigge le paure

Protagonista del nuovo corto Pixar, il piovanello c’insegna ad affrontare la vita con coraggio. Dura solo 6 minuti, ma è già stato definito un capolavoro. Bambini e adulti emozionati alla proiezione.

ROMA – E’ già stato definito un capolavoro. E’ il corto firmato Alan Barillaro e prodotto dalla Disney-Pixar, la nota casa di film d’animazione. Proiettato alla prima del film ‘Alla ricerca di Dory’ ha emozionato sia bambini che adulti, perché tocca un tema caro a tutti: affrontare la vita, con le sue ‘minacce’, le sue prove. Il piccolo Piper, il protagonista del corto, è un pulcino di piovanello che sconfigge le sue paure e c’insegna a guardare la vita da un’altra prospettiva.

Tutti hanno paura
Parliamoci chiaro, tutti, anche quelli che fanno i ‘duri’ provano paura. E spesso questa paura è proprio associata alla vita: questa ‘scuola’ che – volenti o nolenti – dobbiamo tutti quanti frequentare. E spesso la vita ci sottopone a prove che dobbiamo superare, così come le paure che e accompagnano. E il piccolo Piper, anche lui, dovrà fare i conti con le sue paure.

La storia
La storia di Piper è quella che accomuna i piovanelli, una specie di uccelli migratori che affollano le coste della Nuova Zelanda e dell’Australia durante la stagione estiva. Qui, come accade per tutte le specie animali, i piovanelli sono tutti presi dalla ricerca di cibo per sopravvivere. Questa specie di uccelli – comunemente a diverse altre specie – si nutre di molluschi, insetti e vegetali. Il piccolo Piper, che anche lui si deve nutrire ha però un problema: l’immensa distesa d’acqua che lo sfida. Finché le onde che s’infrangono a riva portano con sé il cibo, va tutto bene, ma le cose cambiano quando si deve avvicinare alle minacciose onde. Spronato dalla mamma e dalla poca esperienza, Piper si avvicina all’oceano, il quale risponde con un colpo d’onda che lo investe in pieno, facendo crollare tutte le sue sicurezze e facendogli provare cos’è la paura.

Sopravvivere
Come accade anche per gli esseri umani, spesso la vita ci mette di fronte a un bivio: o affrontare le paure o soccombere. L’istinto di sopravvivenza a volte è più forte della paura, ma molte altre no. Per Piper è la stessa cosa: se vuole sopravvivere e procurarsi il cibo deve affrontare e superare gli ostacoli che gli si frappongono davanti. La soluzione è agire con astuzia. Studiare una strategia ‘alternativa’ che permetta di ottenere quanto agognato, vivendo al contempo un’esperienza che faccia crescere.

Le parole non servono
Per trasmettere certi concetti, messaggi, non c’è bisogno di parole. Il cortometraggio infatti è privo di dialoghi, ma l’intensità delle immagini e il pathos che sa creare bastano e avanzano per far proprio quanto il regista voleva trasmettere: per raggiungere i propri obiettivi nella vita, per vivere davvero bisogna affrontare le proprie paure e riuscire a superarle – anche se questo può costare fatica o non sia per nulla facile.

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