20 luglio 2019
Aggiornato 06:30
Concepimento

Fertilità femminile, arriva l'inositolo la molecola che funziona

Oltre a corrette abitudini di vita e alimentari, con la molecola della fertilità, le donne con problemi di concepimento possono contare su un aiuto in più

FIRENZE - La fertilità femminile è compromessa da numerosi fattori, tra cui cattiva alimentazione e vita sedentaria. Per promuovere invece la fertilità, specie se si correggono queste abitudini, può funzionare anche una terapia a base di inositolo. Sono le conclusioni messe in evidenza dagli studi presentati a Firenze nell'ambito del World Pediatric and Adolescent Gynecology Congress.

Anche in caso di Sindrome dell'ovaio policistico
Tra le donne, è stato spiegato, il motivo più frequente di mancato concepimento è rappresentato dalla Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS). Efficace si è rivelata l'assunzione, sotto forma di integratore, dell'inositolo, come confermano Vittorio Unfer, Professore di Ostetricia e Ginecologia all' Università IPUS Istituzione di Alta Formazione di Chiasso in Svizzera e John E. Nestler, Professore di Medicina al Dipartimento di Medicina Interna, Virginia Commonwealth University. Ifunzioni diverse.     "A differenza di altri organi, - ha dichiarato Vittorio Unfer -  l'ovaio non diventa mai insulino-resistente e nei casi di iperinsulinemia viene aggredito da enormi quantità di insulina. Questo eccesso di insulina determina, a livello ovarico, un'esaltazione dell'attività dell'epimerasi e una conversione di MI in DCI. Pertanto, le donne con PCOS sono caratterizzate da una carenza di MI e da un eccesso di DCI."

Si trova anche in natura
L'inositolo si trova in natura in alcuni alimenti, tra cui legumi, cereali, frutta. In particolare, la lecitina di soia ne è ricca come anche il riso integrale, il grano saraceno, l'avena e l'orzo. Anche la carne, sia di bovino che di maiale contiene una certa quantità di inositolo. I frutti con maggiore concentrazione di tale sostanza sono le arance e i pompelmi e le fragole, piselli e cavolfiore tra le verdure. E' consigliabile quindi, seguire una dieta equilibrata che preveda tali alimenti, abbinata ad attività fisica. In molti casi, alle donne che soffrono di PCOS, è necessaria un'aggiunta con integratori a base di inositolo, che trovano in commercio, anche associati ad acido folico, altra sostanza molto utile in gravidanza.

Capacità terapeutiche
Oltre che in settori consolidati come la cura della PCOS e l'aiuto nei programmi di procreazione medicalmente assistita (PMA), l'inositolo è sotto i riflettori per la sua capacità terapeutica in gravidanza, in particolare nella profilassi dei difetti del tubo neurale resistenti all'acido folico e nella prevenzione dell'insorgenza del diabete gestazionale. L'inositolo si è dimostrato utile per ridurre la comparsa e la progressione della sindrome metabolica e interessanti prospettive si stanno aprendo sull'utilità dell'inositolo per l'infertilità maschile.