21 marzo 2019
Aggiornato 08:00
Concepimento

Fertilità femminile, arriva l'inositolo la molecola che funziona

Oltre a corrette abitudini di vita e alimentari, con la molecola della fertilità, le donne con problemi di concepimento possono contare su un aiuto in più

Inositolo, la molecola per la fertilità femminile
Inositolo, la molecola per la fertilità femminile

FIRENZE - La fertilità femminile è compromessa da numerosi fattori, tra cui cattiva alimentazione e vita sedentaria. Per promuovere invece la fertilità, specie se si correggono queste abitudini, può funzionare anche una terapia a base di inositolo. Sono le conclusioni messe in evidenza dagli studi presentati a Firenze nell'ambito del World Pediatric and Adolescent Gynecology Congress.

Anche in caso di Sindrome dell'ovaio policistico
Tra le donne, è stato spiegato, il motivo più frequente di mancato concepimento è rappresentato dalla Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS). Efficace si è rivelata l'assunzione, sotto forma di integratore, dell'inositolo, come confermano Vittorio Unfer, Professore di Ostetricia e Ginecologia all' Università IPUS Istituzione di Alta Formazione di Chiasso in Svizzera e John E. Nestler, Professore di Medicina al Dipartimento di Medicina Interna, Virginia Commonwealth University. Ifunzioni diverse.     "A differenza di altri organi, - ha dichiarato Vittorio Unfer -  l'ovaio non diventa mai insulino-resistente e nei casi di iperinsulinemia viene aggredito da enormi quantità di insulina. Questo eccesso di insulina determina, a livello ovarico, un'esaltazione dell'attività dell'epimerasi e una conversione di MI in DCI. Pertanto, le donne con PCOS sono caratterizzate da una carenza di MI e da un eccesso di DCI."

Si trova anche in natura
L'inositolo si trova in natura in alcuni alimenti, tra cui legumi, cereali, frutta. In particolare, la lecitina di soia ne è ricca come anche il riso integrale, il grano saraceno, l'avena e l'orzo. Anche la carne, sia di bovino che di maiale contiene una certa quantità di inositolo. I frutti con maggiore concentrazione di tale sostanza sono le arance e i pompelmi e le fragole, piselli e cavolfiore tra le verdure. E' consigliabile quindi, seguire una dieta equilibrata che preveda tali alimenti, abbinata ad attività fisica. In molti casi, alle donne che soffrono di PCOS, è necessaria un'aggiunta con integratori a base di inositolo, che trovano in commercio, anche associati ad acido folico, altra sostanza molto utile in gravidanza.

Capacità terapeutiche
Oltre che in settori consolidati come la cura della PCOS e l'aiuto nei programmi di procreazione medicalmente assistita (PMA), l'inositolo è sotto i riflettori per la sua capacità terapeutica in gravidanza, in particolare nella profilassi dei difetti del tubo neurale resistenti all'acido folico e nella prevenzione dell'insorgenza del diabete gestazionale. L'inositolo si è dimostrato utile per ridurre la comparsa e la progressione della sindrome metabolica e interessanti prospettive si stanno aprendo sull'utilità dell'inositolo per l'infertilità maschile.