26 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Grazie alla cessione da parte della Regione Lombardia

Uffizi, riunito dopo 400 anni il trittico di Antonello da Messina

Torna ricomposto ill trittico di Antonello da Messina, comprendente due opere dell'artista siciliano già presenti nel museo fiorentino (la Madonna col Bambino e il San Giovanni Evangelista), più una terza - il San Benedetto - di proprietà della Regione Lombardia e proveniente dalle Civiche Raccolte d'Arte, Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano.

FIRENZE - Torna ricomposto ill trittico di Antonello da Messina, comprendente due opere dell'artista siciliano già presenti nel museo fiorentino (la Madonna col Bambino e il San Giovanni Evangelista), più una terza - il San Benedetto - di proprietà della Regione Lombardia e proveniente dalle Civiche Raccolte d'Arte, Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano. Grazie all'accordo firmato lo scorso 23 ottobre tra il MiBACT, la Regione Lombardia e il Comune di Milano, adesso il trittico di Antonello da Messina si ricompone e, da martedì 3 novembre 2015, sarà visibile nella Sala 20, al secondo piano della Galleria, dove vi rimarrà per 15 anni. In cambio un'opera degli Uffizi, la Madonna col Bambino e un angelo del pittore bresciano Vincenzo Foppa, sarà esposta per lo stesso periodo di tempo nella Pinacoteca del Castello Sforzesco.

«Per segnalare il valore culturale d'uno scambio - scrive il Direttore uscente degli Uffizi, Antonio Natali, nel pieghevole realizzato dal Centro Di che illustra il significato di questa operazione -, che rende possibile (almeno per 15 anni) l'esibizione agli Uffizi del trittico d'Antonello nella sua interezza, è stata ordinata nel Museo Bagatti Valsecchi, per volontà di Vittorio Sgarbi e con la collaborazione di Lucia Pini, una piccola ma preziosa mostra, alla cui curatela ha lavorato con me Tommaso Mozzati. In quella rassegna, chiusa pochi giorni fa e inaugurata il 18 giugno 2015 nell'ambito dell'Esposizione Universale, figuravano il trittico medesimo e la soave e sensitiva Madonna col Bambino di Vincenzo Foppa, offerta dalla Galleria degli Uffizi alla Regione Lombardia in cambio del pannello con San Benedetto. Una tavoletta, quella di Foppa, ch'è di così casta e fine vena poetica e di così alte virtù espressive da costituire l'adeguata ricompensa al sacrificio sopportato dalla Regione Lombardia e dal Castello Sforzesco, nelle cui stanze il San Benedetto era stato dalla Regione stessa temporaneamente sistemato per offrirlo al godimento pubblico».

Il San Benedetto «considerata nella sua unitarietà - aggiunge Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia -, riveste un valore unico per la storia dell'arte del nostro Paese ed è in questa prospettiva che, conclusa con grande successo di pubblico la mostra milanese, il trittico sarà esposto presso la Galleria degli Uffizi di Firenze per 15 anni. Grazie ad un'operazione di alto valore culturale, che ha visto ancora una volta la sinergia tra istituzioni per la valorizzazione del patrimonio, il Castello Sforzesco di Milano accoglierà per lo stesso periodo di tempo l'opera Madonna con Bambino e un angelo di Vincenzo Foppa, prestata dalla Galleria degli Uffizi».