19 gennaio 2020
Aggiornato 22:30
Cinema novità

Alaska: un amore da inseguire per Elio Germano

Due persone senza radici si incontrano e l'unica cosa che possono fare è fuggire insieme. Dove? non importa, basta che sia lontano dal mondo che li circonda

ROMA - Elio Germano, dopo Suburra, torna al cinema con Alaska, film diretto da Claudio Cupellini in uscita giovedì 5 novembre e distribuito dalla 01 Distribution.

La storia di due giovani disorientati
E' la storia di due persone che non possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere in un grande albergo. Nadine invece è una ragazza francese, e possiede la bellezza fresca dei suoi 20 anni. È fragile e allo stesso tempo determinata, viva e pulsante come solo a quell’età si può essere. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli e sorprese per questo amore. Fausto e Nadine continueranno a incontrarsi, a perdersi, a soffrire ed amarsi per scoprire, alla fine, che tutte queste avventure erano solo una parte del loro grande amore. Accanto a Elio Germano nel cast ci sono anche Astrid Bergès Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich, Antoine Oppenheim, Paolo Pierobon, Pino Colizzi, Marco D'amore, Roschdy Zem.

Un film di pancia
«Viviamo in un mondo in cui raggiungere la felicità significa scavalcare il prossimo, in cui la ricchezza è sempre a danno di qualcun altro. Nadine e Fausto, invece, scoprono che la felicità sta nel dare e non nel prendere a qualcuno». Spiega Elio Germano. Alaska è «un film fatto di pancia, che riguarda la sfera dell'irrazionale», secondo l'attore romano, ma anche «una storia in cui l'amore rappresenta un atto rivoluzionario, di resistenza», dice il regista. Uniti da un simile senso di estraneità rispetto al mondo che li circonda, i due sono affamati di vita e di denaro, vogliono trovare il loro posto sicuro nel vuoto che sentono intorno, in una disperata «corsa all'oro».