22 aprile 2024
Aggiornato 00:00
Mangiare fuori

Ecco il nuovissimo Gran Caffè di Monte Carlo

Da una felice intuizione di Liliana Morandini nasce nel Principato di Monaco un lounge bar ristorante che onora al meglio i prodotti e la cucina italiana

MONTE CARLO - Il Gran Caffè di Monte Carlo si trova proprio lì, giù alla curva della Cappella di Sainte Dévote, la via di fuga più sfruttata ogni anno da chi durante il Gran Premio di Monaco arriva un po' lungo prima di salire verso il Casino; proprio lì, ad un passo dall'accesso verso la stazione ferroviaria e a due passi dalla passeggiata che da sul porto. Il Gran Caffé alla Sainte Dévote rappresenta ugualmente una via di fuga, quella che ci salva dalla dicotomia gastronomica del Principato, dove convivono le situazioni più disparate; dai grandi ristoranti griffati Ducasse e Robuchon, a quelli ugualmente pretenziosi a prescindere dalla loro vera qualità intrinseca, condividendo con le autentiche Grandes Tables solo l'entità del conto.

LA CUCINA ITALIANA A MONTE CARLO - Troppo spesso millantata, «espressa» solo perché talmente veloce nell'esecuzione da non dare il tempo di capire come alcune ricette della tradizione italiana -non importa di quale regione- arrivino tradotte nel piatto più velocemente di una pole position, sfuggenti, e nella maggior parte dei casi riproposte in maniera caricaturale. Gli italiani, si sa, qui sono di casa più dei francesi, ma raramente, molto raramente si è assistito ad una performance di cucina profondamente italiana, derivata da prodotti italiani ed eseguita da una brigata di cuochi italiani, più spesso impegnati in locali ibridi come i nuovi motori di formula 1, quelli che fanno poco rumore, ma poco emozionano.

IL GRAN CAFFÈ - Non aspettatevi un locale classico, nel senso che la giornata al Gran Caffè scorre lungo il fil rouge più gettonato negli ultimi anni: la polivalenza, diventando quindi cose diverse nel corso della giornata. Da fuori sembrerebbe un bar come tanti altri, e questa funzione è rispettata già a partire dalle 7 del mattino, quando i pendolari arrivano qui in Rue Grimaldi dalla stazione ferroviaria, sbucando proprio davanti al dehors del Gran Caffè all'ora di colazione. Più tardi arriverà il momento di condividere un aperitivo guarnito da stuzzichini che già inviano messaggi chiari sulle intenzioni di cucina dello chef e dei suoi collaboratori. Un light lunch prolungato fin verso le 15 taglia in due la giornata, in attesa che le luci del tramonto invitino le eleganti signore a cambiarsi d'abito e il vario mondo maschile a rimettere in garage le Ferrari per scendere insieme fin qui a piedi all'ora dell'aperitivo serale e per la cena; la cena, appunto, il momento focale della giornata al Gran Caffè.

LO CHEF E LA BRIGATA - Massimo Guzzone è un solido chef siciliano dall'accento torinese, accento pronunciato nel recente passato con carattere e personalità proprio a Torino, al ristorante La Pista del Lingotto. Chi non c'è stato può comunque rendersi conto della maniera di intendere la cucina italiana da parte di questo chef andandosi a cercare le immagini dei piatti sul web; Massimo Guzzone, coadiuvato qui anche da Salvatore, napoletano dallo sguardo fulminante. Dietro il banco del bar c'è quella vecchia volpe di Luca Coslovich, ormai di casa a Montecarlo, un luogo dove la buona abitudine di richiedere un cocktail o una coppa di Champagne non è mai stata dimenticata.

DENTRO O FUORI - Si vive all'aperto nove mesi all'anno a Monte Carlo, e anche qui sarà piacevole accomodarsi nel defilato e fresco dehors, mentre all'interno tutto si muove intorno ad un confidenziale tavolo unico, un tavolo dell'amicizia e della convivialità, da condividere non importa con chi; qui, in un luogo sospeso tra realtà e fantasia, dove qualsiasi incontro casuale potrebbe riservare sorprese inimmaginabili.

I PRODOTTI E LA CUCINA - Tutto quanto entra nella piccola ma organizzatissima cucina a vista proviene -quando è possibile- dall'Italia, perfino i vini francesi, grazie ad un rapporto amichevole con il milanese Nicola Sarzi Amade', uno dei migliori importatori di vini francesi in Italia. Ogni prodotto ha un nome e una provenienza chiara, perché il riso è L'Acquerello, perché la pasta è Verrigni e molti altri prodotti freschi o conservati sono stati scelti con cura dai listini di Selecta. Forse qualche prodotto del mare fa un po' troppa strada, perché se stai a Montecarlo potresti benissimo usare i gamberi e il pesce del mercato di Sanremo, dove per altro vivono alcuni protagonisti di questa avventura pendolare, e quindi il passo successivo potrebbe essere facilitato da un'ulteriore avvicinamento al territorio contiguo al Principato, accentuando ulteriormente l'aderenza territoriale di questa cucina. I piatti escono freschi e profumati come da una boutique pret à porter, si eleganti ma anche di facile intendimento; il pubblico apprezza e un poco per volta «de la bouche a l'oreille» l'eco di Radio Casserole comincerà a farsi sentire anche fuori dal Paese dei Balocchi.

L'INDIRIZZO - Gran Caffé, Rue Grimaldi 57, Monte Carlo. Telefono:+377 97977888