11 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Alla Pinacoteca Agnelli

Raffaello a Torino, in mostra la meravigliosa «Madonna del Divino Amore»

Grazie all'importante lavoro di restauro e studio condotto dal Museo di Capodimonte, dal 19 marzo al 28 giugno si potrà ammirare il capolavoro del maestro, tra ripensamenti e schizzi continui

TORINO - Il sindaco Piero Fassino l'aveva detto in tutte le salse, ed ecco finalmente che il sogno diventa realtà: Torino sempre più città d'arte, e il 2015 sarà un anno di grandissime mostre. A cominciare dall'esposizione del capolavoro di Raffaello «Madonna del Divino Amore» alla Pinacoteca Agnelli per tre mesi (dal 19 marzo al 28 giugno). L’evento è il risultato di un accordo con la Soprintendenza di Napoli e della Reggia di Caserta e rappresenta un'occasione straordinaria per ammirare da vicino i risultati degli studi condotti dal Museo di Capodimonte, che, oltre ad aver realizzato importanti interventi di restauro, ha eseguito indagini essenziali che ci permettono ora di comprendere meglio l’iter creativo del maestro.

TUTTI I RIPENSAMENTI DI RAFFAELLO - Ripensamenti, pentimenti in corso d'opera, variazioni continue, tutte osservabili grazie a una serie di supporti digitali, parallelamente ai disegni e agli schizzi preparatori conservati nelle più prestigiose collezioni grafiche europee, due provenienti dall’Albertina di Vienna e uno dal museo delle Belle Arti di Lille. Si pensa già a un enorme successo, dopo le recenti mostre dedicate a Raffaello: Palazzo Marino a Milano a Natale, la National Gallery di Londra sui dipinti giovanili, il Prado e il Louvre sulle ultime opere.